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Bilancio, il Comune non aumenterà le imposte locali

di Marco Pederzoli
Bilancio, il Comune non aumenterà le imposte locali

Savignano. Il sindaco: «Dallo Stato appena 41mila euro» Tra le priorità la scuola elementare di Doccia e la viabilità

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SAVIGNANO. Il bilancio di previsione 2015 del Comune di Savignano, che sarà approvato in consiglio comunale all’inizio di marzo, non vedrà aumenti delle imposte locali e, per quanto riguarda gli investimenti, si concentrerà sulla messa a norma delle scuole elementari di Doccia e su interventi di manutenzione al patrimonio comunale, a cominciare dalla viabilità. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Germano Caroli, che non ha comunque nascosto la difficile situazione in cui anche Savignano, come tanti altri comuni, si sta venendo a trovare per la consistente riduzione dei trasferimenti statali. «Manterremo inalterate le aliquote dei tributi rispetto all’anno precedente – ha detto il primo cittadino – intendendo con questa iniziativa recepire diverse istanze che ci sono giunte dal territorio. Del resto, basti considerare un dato su tutti, indicatore della sofferenza in cui versano diverse famiglie: nell’ultimo anno, il mancato pagamento dei tributi è passato da un 14-15% al 25%. A fronte di tale situazione, i trasferimenti dallo Stato al Comune saranno ancora meno nel 2015. Per rendersi meglio conto della situazione, basti pensare che, se nel 2011 i trasferimenti statali ammontavano a 1.383.000 euro, nel 2015 saranno solo 41.000 euro, dopo i 415.000 dello scorso anno. Premesso tutto ciò – prosegue Caroli – la spesa corrente del 2015 si attesterà sui 6.900.000 euro, il 90% dei quali costituiti da spese pressoché obbligate. All’Unione dei Comuni, per la gestione dei servizi in forma associata, andranno 1,7 milioni di euro, con un leggero aumento rispetto allo scorso anno. Il personale incide per 1,4 milioni di euro. Ci sono poi le spese per il servizio di smaltimento rifiuti, per 1,26 milioni di euro, e quelle per le utenze elettriche e il gas, per 400 mila euro. Grazie al fatto che negli ultimi anni abbiamo estinto diversi mutui, le spese per l’ammortamento peseranno solo per 95 mila euro. Da notare, inoltre – prosegue Caroli – che non abbiamo in previsione nuove assunzioni di personale e che abbiamo fatto fronte a delle maternità con il personale già presente in pianta organica. Sul fronte degli investimenti, oltre alla manutenzione ordinaria e talvolta anche straordinaria della viabilità, è da segnalare l’adeguamento normativo dell’impianto elettrico e antincendio previsto alle scuole elementari Crespellani, per un importo di 100 mila euro. Compatibilmente al rispetto degli equilibri del Patto di Stabilità, potremmo intervenire sull’illuminazione pubblica con l’installazione di nuove lampade a minore consumo energetico e sul rifacimento di marciapiedi in diverse frazioni del paese».

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