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Carnevale, mille in piazza e sfilata dei dodici carri

Carnevale, mille in piazza e sfilata dei dodici carri

Formigine. Primo bilancio positivo dopo lo slittamento a causa del maltempo Cucinati 170 chili di maccheroni, 400 di polenta e 200 di carne. Domenica il bis

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FORMIGINE. È partita l’invasione del Carnevale. Ieri almeno un migliaio di persone si sono riversate per le strade del capoluogo per festeggiare martedì grasso. Dopo la neve che ha costretto gli organizzatori a rimandare l’appuntamento, una bella giornata di sole ha fatto da cornice a una “festa dell’anima formiginese”. «Il Carnevale dei Ragazzi - ha sottolineato Mario Agati, assessore alla Cultura - è un momento di festa dedicato in particolare ai bambini e alle loro famiglie, che l’amministrazione comunale organizza grazie alla collaborazione delle associazioni e di tanti volontari». Piccoli e giovani hanno sfilato nelle loro maschere e anche i più grandi si sono fatti coinvolgere dall’aria di festeggiamenti. È stata la “prima” di Luigi Giovini, successore dello storico organizzatore Carlo Manni, dimessosi dopo l’edizione scorsa. Un uomo che ha contribuito a rendere la manifestazione uno dei più importanti appuntamenti nel ricco calendario formiginese, varcando anche i confini del territorio comunale. «Nel corso degli anni - ha aggiunto l’assessore Agati - la passione e l’impegno delle persone coinvolte ha fatto crescere questa importante manifestazione, che è diventata uno degli eventi più seguiti nel territorio provinciale». Durante la prima parte del pomeriggio sono sfilati dodici carri allegorici. Personaggi del mondo dei cartoni animati (tra cui “Cattivissimo me”), diligenze da pionieri e altri variopinti esempi si sono alternati, creando un’atmosfera magica, soprattutto per i più piccoli. C’erano tantissime maschere singole diverse e anche persone che hanno scelto di sfilare in gruppi mascherati. Senza dimenticare lo spazio dedicato alla gastronomia. Come da tradizione, infatti, una complessa macchina organizzativa ha garantito pasti a tutti i presenti. Sono stati preparati 170 chili di maccheroni, 400 di polenta e 200 di carne macinata per il ragù dei maccheroni. Inoltre, sono stati cucinati 15mila pezzi di gnocco fritto. Come aveva spiegato l’assessore Agati, «i maccheroni vedono tanti trentenni e quarantenni che non mancano nemmeno sotto l’acqua: quando parli con loro ti spiegano che sono nati con questa tradizione. I bambini di oggi se ne ricorderanno in futuro». E non è finita. Domenica si terrà il secondo corso mascherato. Dalle undici in poi gli Zingari inizieranno a “bivaccare” davanti al Castello. Ai passanti saranno da loro offerte degustazioni di prodotti tipici. Alle 14 spazio alla Famiglia Pavironica, che aprirà la sfilata. L’animazione sarà ancora affidata alla Pro Loco, in collaborazione con la Folk Band di Tullio Candian. Alle 16 prenderanno la parola il Re e la Regina della Zingaraja per lo "sproloquio" dal balconcino di Sala Loggia. L’appuntamento con il Carnevale 2015 sarà concluso dalla cerimonia di premiazione delle maschere giudicate più belle.

Gabriele Farina

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