Ceramicland, la città pronta per l’Expo
Presentato il progetto tra Comuni, Ferrari e aziende che punta ad attirare i turisti che arriveranno per l’evento di Milano
È stato presentato ieri a Confindustria Ceramica il progetto “Ceramicland for Expo 2015”: iniziativa frutto della sinergia tra le aziende del territorio e i Comuni del distretto. Il progetto fa parte del più ampio “Discover Ferrari and Pavarotti Land”, che si propone di portare i turisti dell'Expo in provincia di Modena e di farli girare con un sistema di navette che colleghino i musei legati al Cavallino e alla figura di Pavarotti con le altre eccellenze provinciali (il tutto con un unico ticket valevole 48 ore che consente l'uso delle navette e l'accesso a musei e aziende). Le navette prenderanno i turisti dalle stazioni Av di Bologna e Reggio Emilia portandoli a Modena e da lì nelle altre realtà provinciali. All'arrivo a Sassuolo i turisti potranno visitare il palazzo Ducale, che sarà aperto tutti i giorni, e prendere una seconda navetta che li porterà alla scoperta della “Ceramicland”. Numerose le aziende ceramiche che hanno già aderito all'iniziativa e che offriranno ai turisti visite guidate agli stabilimenti e agli showroom, ma non mancano anche appuntamenti con la gastronomia, la cultura e il relax termale. «Mettere in rete tutte le eccellenze del territorio - ha spiegato il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni - è il primo passo. È molto positivo che in questo progetto stiano collaborando proficuamente pubblico e privato, creando un'intesa che può essere la base di una collaborazione per il turismo anche dopo Expo. Ora dobbiamo impegnarci per preparare il nostro territorio, ma soprattutto per conoscere adeguatamente le culture che verranno a trovarci, per sapere cosa offrire loro». «Questa volta non saremo noi a portare le piastrelle in giro per il mondo, ma sarà il mondo a venire da noi e a vedere come nasce il nostro prodotto - ha affermato il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli - il flusso di turisti per Expo infatti, grazie a questa sinergia e grazie all'appeal mondiale che il nostro territorio sa offrire, potrà venire a scoprire le eccellenze delle nostre terre, tra cui proprio la ceramica. Come Confindustrtia saremo anche ad Expo nelle prime giornate, con una mostra, che sarà il “cavallo di Troia” per far conoscere questo percorso turistico, e per promuovere il Cersaie di settembre». A fare da traino il marchio piu noto al mondo: il cavallino Ferrari. «I turisti, ben 330mila, che vengono a visitare il museo di Maranello - ha spiegato Massimo Ghini, direttore del Mef e del Museo Ferrari - purtroppo non si fermano a scoprire i dintorni. Davanti a un mondo sempre più globalizzato è fondamentale che il territorio faccia quadrato e si unisca per proporre ai turisti le proprie eccellenze. Questo progetto ha proprio lo scopo di far visitare non solo il museo Ferrari, ma tutta una serie di realtà fonte di interesse per il turismo industriale, culturale ed enogastronomico. Questa iniziativa può essere la molla per inventare qualcosa di durevole nel tempo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
