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Il Pdci: «Tagli e più imposte Situazione inaccettabile»

Il Pdci: «Tagli e più imposte Situazione inaccettabile»

SPILAMBERTO. «Un bilancio che propone parti uguali tra diseguali». Questo, in sintesi, il commento di Daniele Stefani, ex assessore comunale e ora rappresentante della sezione Val Panaro del Partito...

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SPILAMBERTO. «Un bilancio che propone parti uguali tra diseguali». Questo, in sintesi, il commento di Daniele Stefani, ex assessore comunale e ora rappresentante della sezione Val Panaro del Partito Comunista d’Italia.

«Il sindaco Umberto Costantini – spiega lo stesso Daniele Stefani - ha presentato per slogan in consiglio comunale e alla stampa le linee guida del bilancio preventivo 2015. Il dato più preoccupante è il drammatico taglio dei trasferimenti nazionali per ulteriori 300.000 euro. Questi tagli sono frutto delle scelte sbagliate del Governo Renzi che, invece di tagliare le spese militari e quelle improduttive di molti ministeri, in totale continuità con i governi di Berlusconi e di Monti, continua a tagliare sui Comuni e sulle Regioni che, a loro volta, sono così costretti ad aumentare la pressione fiscale locale sui cittadini. Venendo alla situazione di Spilamberto, la scelta del sindaco Costantini di far pagare a tutti lo 0,65 per mille di addizionale Irpef, oltre a contraddire quanto sancito dall’articolo 53 della nostra Costituzione, come giustamente sottolineato dalla presa di posizione di Cgil e Cisl, fa tornare in mente una frase, non di un marxista rivoluzionario ma di un prete: don Lorenzo Milani, che nella sua Lettera a una professoressa scriveva: “Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali”. Livellare l’aliquota allo 0,65 aumenta la pressione fiscale su chi ha redditi più bassi e fino al 2014 pagava meno; contemporaneamente, ciò regala parecchi euro a coloro che hanno redditi più alti e che potrebbero pagare qualche euro in più senza modificare il proprio tenore di vita. Per noi questa scelta è totalmente inaccettabile - prosegue il Pdci - Auspichiamo che il consiglio comunale di Spilamberto la modifichi. Condividiamo, invece, la scelta di investire maggiormente nella manutenzione e nella messa in sicurezza degli edifici pubblici e l’impegno a non aumentare la Tari. Non possiamo, infine, non evidenziare che sia secondo noi quanto meno inopportuno, in un periodo di tagli e di sacrifici come è quello attuale, sapere che la Giunta comunale ha deciso l’assunzione di due persone part time di categoria D1 da assegnare allo staff degli organi politici».

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