Proroga ai mutui delle imprese
Terremoto. Slitta di un anno, al 30 giugno 2016, la restituzione di quanto utilizzato per pagare le tasse
Gli imprenditori del cratere sismico possono tirare un sospiro di sollievo. Le Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera, nella notte fra lunedì e ieri, hanno approvato l’emendamento al decreto Milleproroghe, presentato dai deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Davide Baruffi e Matteo Richetti, che chiedeva la tanto attesa proroga del termine di inizio della restituzione del mutuo acceso dagli imprenditori delle zone terremotate per pagare la tasse. «Com’è noto – spiegano i deputati Pd – il termine per iniziare la restituzione era fissato al 30 giugno di quest’anno. La nuova data è ora il 30 giugno 2016, oltre un anno di respiro ulteriore per le imprese che sono state danneggiate dal sisma e che, in questo modo, hanno il tempo materiale per ritrovare un proprio equilibrio finanziario prima di cominciare a restituire il debito acceso per pagare le tasse». L’emendamento, oltre a prorogare di dodici mesi la sospensione del pagamento dovuto per la restituzione del debito, prolunga di dodici mesi anche la durata del piano di ammortamento e stabilisce che la Cassa depositi e prestiti e l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, adeguino le convenzioni a queste novità normative. «Come sempre – spiega il deputato Matteo Richetti – abbiamo lavorato in stretto raccordo con i Comuni e le associazioni di settore interessate e la Regione». È stato approvato, inoltre, anche l’emendamento che proroga al 31 dicembre di quest’anno l’avvio dell’esercizio associato da parte dei Comuni di tutte le funzioni fondamentali: una buona notizia, soprattutto, per i Comuni di minori dimensioni. «Una notizia importante e attesa da noi e dalle imprese dell’area del colpita dal sisma del maggio 2012. Una proroga che concretizza il lavoro fatto in sinergia con il Parlamento e Governo da Regione, Comuni e rappresentanti del sistema imprenditoriale». Così commentano la proroga il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alle Attività produttive e alla Ricostruzione post sisma Palma Costi. «Dopo questo fondamentale risultato, a cui si aggiunge l’accoglimento della proroga al 31 dicembre del 2015 per l’attivazione delle forma associata per i piccoli comuni, prosegue – hanno aggiunto Bonaccini e Costi - il dialogo della Regione con i nostri parlamentari e con il Governo sui diversi temi che rimangono aperti per ottenere le altre norme primarie, necessarie ad accompagnare tutta la fase della ricostruzione. Primo tra tutti l’ottenimento da parte della Commissione Europea della proroga per la presentazione delle domande da parte delle aziende agricole». Soddisfazione è espressa anche da Filippo Molinari, responsabile della ricostruzione segreteria provinciale Pd.
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
