Gazzetta di Modena

Modena

«Caldana veniva con la sua auto»

«Caldana veniva con la sua auto»

Ex assessore accusato di peculato: i dipendenti della Provincia davanti ai giudici

2 MINUTI DI LETTURA





Alcuni dipendenti della Provincia ieri mattina hanno testimoniato davanti ai giudici su Alberto Caldana, ex assessore provinciale all’epoca della seconda giunta Sabattini, accusato di peculato per aver utilizzato una carta carburante in uso all’ente per fare benzina nella sua auto a diesel nel tragitto da casa alla provincia. I testimoni, compresa la sua ex segretaria personale, hanno riferito che Caldana usava la sua auto da Corlo di Formigine, sua residenza, a viale Martiri, facendo avanti e indietro sulla Modena-Sassuolo e fermandosi davvero a fare rifornimento ai distributori sulla superstrada. È rimasto il dubbio se utilizzasse in modo del tutto improprio questa carta carburante, dal momento che Caldana doveva ricorrere a un rimborso chilometrico. Alla prossima udienza, il 7 ottobre, parlerà anche Caldana, difeso dall’avvocato Domenico Giovanardi.

L’inchiesta contro l’ex assessore è nata dall’articolo di un quotidiano che ha portato a una segnalazione dalla Provincia alla Procura. Il pm Marco Imperato ha constatato che nel 2008 erano stati percorsi 42mila chilometri con una spesa pari a 4mila euro circa. Soldi che in parte, come attestano le ricevute periodiche dell’Eni e di altri fornitori, riguardava gasolio, carburante riconducibile quindi all’auto privata di Caldana. I rifornimenti riguardavano anche i giorni sotto le feste natalizie e pasquali e l’agosto di quell’anno, compreso il giorno di San Geminiano. L’importo che viene contestato dalla Procura è di 1916 euro: rifornimenti di gasolio per l’auto privata (il carburante dell’auto di servizio era benzina). (c.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google