E anche Maranello studia come sfruttare l’onda di Expo
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Lunedì sera, presso la biblioteca Mabic di Maranello, si è tenuto un incontro organizzato dal Consorzio Maranello Terra del Mito, rivolto alle attività produttive del territorio; scopo dell'incontro, si legge in un comunicato, «presentare le iniziative programmate per i prossimi mesi, caratterizzati dal grande evento di Expo 2015, vetrina internazionale per l’Italia e occasione importante anche per la “Terra del Mito” di Maranello». Una grande occasione soprattutto se si pensa ai cinquecentomila turisti che, secondo le stime presentate da Marco Silvestri dello Iat, gestito dal Consorzio, visiteranno il Museo Ferarri. Per questo, l'Amministrazione intende puntare molto sul Consorzio, poiché, dice il sindaco Morini, «a causa della complessità normativa del sistema degli enti locali, è l'unico contributo che possiamo dare alla promozione del territorio». Questa va fatta, nelle parole di Silvestri, «potenziando il resto della città rispetto al Museo, per modificare il flusso dei visitatori». Non è un caso che nel consiglio di amministrazione siano state inserite figure specificamente legate al marketing. Per distrarre un maggior numero di turisti, secondo Silvestri, «bisogna far conoscere Maranello nel mondo, puntando su identità, territorio e coinvolgimento del visitatore. Questo significa anche tenere aperto nelle occasioni importanti, dare informazioni adeguate e aggiornate e fare sistema». Il Consorzio è finanziato dalle quote d'adesione, da circa cinquantamila euro del Comune e, soprattutto, dagli sponsor; vi è iscritto il 30% circa delle attività presenti sul territorio, e si punta ad allargare tale percentuale, al fine di realizzare al meglio gli obiettivi preposti. Per questo, continua il sindaco, «il Consorzio deve essere uno strumento flessibile, veloce, snello e capace di andare a tante velocità, in cui trovino spazio sia le singole realtà che le collaborazioni per i grandi eventi che coinvolgono il territorio». Per realizzare ciò, ha illustrato Silvestri, il pagamento della quota associativa garantirà da un lato vantaggi standardizzati in termini di sconti ed esposizioni, e dall'altro la garanzia di spazi dedicati alle singole categorie nell'organizzazione e nello svolgimento degli eventi. All'evento erano presenti circa un centinaio di persone, che hanno accolto con interesse la proposta fatta dal Consorzio. Per il momento, però, questa rimane principalmente legata all'ambito cittadino; chi è legato ad attività situate al di fuori di esso chiede che siano riconosciute in Consorzio le diverse esigenze. Risponde l'assessore Nicola Montone che «dobbiamo lavorare sul coinvolgimento di chi sta fuori dal territorio cittadino, e le proposte sono benvenute». Morini ha posto l'accento sul fatto che «la promozione del territorio va affrontata in una logica di forte collaborazione, in cui tutti dobbiamo metterci in gioco».
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