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Incendiano Bmw, caccia ai responsabili

Incendiano Bmw, caccia ai responsabili

Apparteneva a un pakistano: scattano le indagini. Danneggiati anche auto vicina e un appartamento. Paura tra i residenti

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Due esplosioni ravvicinate nel tempo, poi le fiamme alte fino a oltre il primo piano del palazzo. Notte da incubo in via Bezzecca, strada residenziale in zona Pezzana, dove è andata a fuoco un’auto, una potente Bmw modello 530 del valore di oltre 65mila euro. Secondo le prime ipotesi si è trattato di un incendio doloso, anche se ulteriori accertamenti devono essere compiuti al fine di stabilire con esattezza l’origine delle fiamme.

L’auto, appartenente a un cittadino pakistano, si trovava parcheggiata negli spazi riservati al gruppo di palazzi che vanno sotto il nome “Condominio le Torri”. Lo straniero, di circa 30 anni d’età, vive in uno degli appartamenti che danno proprio sul parcheggio. Le fiamme oltre ad avere completamente distrutto la vettura, hanno danneggiato un’auto parcheggiata nelle vicinanze e il balcone di un appartamento posto al primo piano. L’alloggio, fortunatamente era vuoto e i danni sono stati limitati al muro esterno a al balcone completamente annerito dalle alte fiamme.

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Resta da capire, nel caso fosse accertata l’origine dolosa dell’attentato incendiario, chi abbia avuto interesse a fare un danno simile. Non si esclude possa essere coinvolta una banda di stranieri taglieggiatori non nuova a questo genere di attentati incendiari. Quello che al momento è certo, è lo stato di ansia e preoccupazione che l’episodio ha generato tra i residenti. «Era passata da poco la mezzanotte - racconta una ragazza che abita in uno dei palazzi delle Torri - quando ho sentito due violenti scoppi. Pensavo fosse esplosa una bombola, o qualcosa del genere. Ci siamo spaventati moltissimo così io e mio padre siamo scesi e abbiamo capito che stava bruciando un’auto».

In tanti sono scesi nel parcheggio per cercare di spegnere l’incendio. «Purtroppo - dicono alcuni - abbiamo potuto fare poco perché gli idranti del palazzo non sono sufficientemente lunghi per arrivare in quel punto, così non ci è rimasto che aspettare i vigili del fuoco arrivati poco dopo».

«Io - dice un altro residente - sono davvero preoccupato per il futuro: se il palazzo è stato preso di mira per atti vandalici o altro, come potremo difenderci? Secondo me bisognerebbe installare un sistema di videocamere di sicurezza. Questo parcheggio la notte è a rischio: c’è troppa gente “strana” che non lavora e bighellona nel quartiere. Bisognerebbe che le forze dell’ordine facessero un censimento in zona di tutti coloro che vivono facendo commerci illegali». Al momento le forze dell’ordine indagheranno sulla vita e le amicizie del proprietario dell’auto distrutta: ogni pista per rintracciare i responsabili, è buona. (ri.fi.)

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