«Minori stranieri, diciamo no alla cittadinanza onoraria»
SPILAMBERTO. Dopo che l’amministrazione comunale di Spilamberto ha annunciato la concessione della cittadinanza onoraria ai minori di origine straniera nati in Italia e residenti a Spilamberto,...
SPILAMBERTO. Dopo che l’amministrazione comunale di Spilamberto ha annunciato la concessione della cittadinanza onoraria ai minori di origine straniera nati in Italia e residenti a Spilamberto, prendono posizione i consiglieri Maurizio Forte e Alberto Malmusi della lista d’opposizione “Spilamberto civica e responsabile”. «Peccato che la Giunta – rilevano Forte e Malmusi - sconfessi quanto approvato dalla maggioranza stessa. Il regolamento consigliare stabilisce in modo chiaro quali sono le condizioni per rilasciare la cittadinanza onoraria e a chi spetti la proposta: sindaco, presidente del consiglio, conferenza dei capigruppo, almeno 1.000 cittadini. La Giunta non rientra nemmeno tra i possibili proponenti. E, stando al regolamento, doveva essere il consiglio comunale a deliberare con la maggioranza dei tre quarti dei consiglieri in rappresentanza di tutta la comunità. La delibera di Giunta sulla cittadinanza onoraria testimonia una totale incoerenza politica e giuridica (prevale il regolamento consiliare o la delibera di giunta?), restiamo sgomenti. È il metodo adottato ad essere sotto accusa: questa possibilità doveva essere inserita all’interno del regolamento consigliare». (m.ped.)
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