Rubano i portafogli mostrando distintivo
Attenzione ai ladri truffatori che si spacciano per poliziotti, arrivando a mostrare, per essere più convincenti, anche un tesserino abilmente contraffatto, del tutto simile a quello originale in...
Attenzione ai ladri truffatori che si spacciano per poliziotti, arrivando a mostrare, per essere più convincenti, anche un tesserino abilmente contraffatto, del tutto simile a quello originale in dotazione alle forze dell’ordine.
Questa volta non si è trattato della ormai “solita” intrusione nell'abitazione di qualche pensionato per controllare se ci sia stato o meno un furto. Si tratta di una simulazione di un fermo, di un controllo di polizia effettuato in strada.
Ne sanno qualcosa due giovani di nazionalità cinese, che lavorano nel ristorante che si trova nel pressi del cash & carry Metro. I due giovani ieri mattina verso le 10 erano a piedi e, dopo essere stati probabilmente da Metro per qualche commissione, stavano raggiungendo il posto di lavoro.
Copie ha spiegato il loro datore di lavoro, i due, che fra l’altro non parlano molto bene l’italiano, sono stati avvicinati da due persone a bordo di una Alfa Romeo di colore grigio, forse una 147.
«Mi hanno raccontato- dice il ristoratore - che all’interno dell’auto vi erano due persone, vestite di scuro, un look che sembrava proprio quello di poliziotti. Senza scendere dall’auto hanno abbassato i finestrini e fatto avvicinare i ragazzi. Hanno mostrato il distintivo e hanno detto: “Venite qua, fermi, Dateci i documenti, questo è un controllo, dateci i portafogli, i documenti li tiriamo fuori noi e così vediamo se nascondete qualcosa”».
Con questo escamotage i due finti poliziotti, rimasti in auto, avevano già quello che a loro serviva, i due portafogli con i soldi. Ma ormai, evidentemente, erano entrati nella parte e , sempre rimanendo in auto, hanno tastato spalle e tronco ai due come per perquisirli, si sono fatti dare anche i pacchetti di sigarette , li hanno annusati, come per scoprire l’eventuale presenza di droga nascosta.
Poi quello alla guida ha ingranato la prima ed è iniziata la fuga, sulla via Emilia, verso Rubiera.
«Purtroppo i due ragazzi avevano parecchio denaro con sé, in tutto 800 euro. Se lo portavano dietro perché la loro casa era stata visitata dai ladri e gli avevano portato via già tutto. Per questo il contante se lo tenevano in tasca».
I due giovani cinesi si sono recati a far denuncia alla polizia, purtroppo non hanno fatto in tempo a notare i numeri di targa dell’Alfa. Solo qualche giorno vennero arrestati ( e poi rilasciati dal tribunale) due ladri di origine siciliana sorpresi a rubare alla Rotonda dopo aver saccheggiato attrezzi da lavoro da Obi. I due avevano distintivi falsi di polizia e di carabinieri.
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