«Scuole Paoli, è ora di lavorare insieme»
Un altro gruppo di genitori: «Sulle 6 ore c’è chi alimenta tensioni, è il momento della collaborazione»
Non si placano le polemiche sulla riforma dell'orario scolastico che entrerà in vigore dall'anno prossimo nelle scuole medie Paoli e San Carlo di Modena.
Il resoconto dell'assemblea informativa svoltasi sabato scorso, 14 febbraio, e pubblicato ieri sulle pagine della Gazzetta di Modena sulla base della ricostruzione fornita da un gruppo di genitori, ha suscitato infatti l'indignazione di un altro folto gruppo di mamme e papà che lo giudica fazioso e addirittura diffamatorio. «È falso e ingeneroso - dichiarano - definire "intransigente" l'atteggiamento della preside, è scorretto, incalzano, affermare che sono state date "risposte secche"».
E mentre prendono le distanze da quanto pubblicato sul giornale, i genitori colgono l'occasione per ringraziare ufficialmente la scuola per la professionalità con cui sono state illustrate, in quell'occasione, le ragioni del nuovo orario, per le rassicurazioni offerte e per la disponibilità dimostrata, tanto dalla dirigenza quanto dai docenti, nella futura organizzazione del nuovo orario.
Giudicano altresì scorretto, nei confronti della scuola e dei genitori tutti, che quanto discusso in un'assemblea privata rivolta ai rappresentati di classe e svoltasi a porte chiuse «sia stato reso noto, attraverso una lettura del tutto personalistica, agli organi di stampa».
Il comitato "6 ore no grazie" , proseguono i genitori, fomentando polemiche, insinuando dubbi, esacerbando le tensioni, sta alimentando un clima di ostilità e sfiducia che non fa bene a nessuno. Oggi che , come la stessa dottoressa Menabue ci ha confermato in un incontro privato, l'iter amministrativo si è concluso, è il tempo non della polemica ma della collaborazione per definire le modalità del nuovo orario che entrerà in vigore a settembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
