Il gruzzolo di “Blatter” e la polo per turisti
Non mancano gli episodi buffi tra quelli intercettati a casa Costa. Il 18 maggio 2013 le cimici dei “baschi gialli” ascoltano Costa, Tiralongo e Pellicanò mentre dividono un malloppo, tenendo da...
Non mancano gli episodi buffi tra quelli intercettati a casa Costa. Il 18 maggio 2013 le cimici dei “baschi gialli” ascoltano Costa, Tiralongo e Pellicanò mentre dividono un malloppo, tenendo da parte un gruzzolo per “Blatter”. No, non è il patron della Fifa, ma un uomo che secondo loro gli assomiglia molto: Giovanni Galeani, 43enne svizzero, che si occupa proprio di viaggi per e da Santo Domingo per trattare la consegna delle partite di cocaina per i boss delle cosche Avignone e Saviglianiti.
Per Blatter c’è un gruzzolo che viene contato accuratamente. Denaro che poi viene preso dalla casa-caveau di Costa e consegnato a Blatter stesso. Costa, secondo i Gico, aveva il compito di fare operazioni di contabilità per assegnare il denaro senza contestazioni. E così si viene a sapere che il foglietto con i soldi per il trafficante Blatter lo ha infilato in un cd sulla Fifa... Un modo per ricordare dove si trova nascosto.
In un’intercettazione ambientale Pellicanò ha fretta perché deve scappare a Bologna e dice a Costa di prendere il pacco di denaro «a destra». Dal canto suo, Galeani gli consegna un fascio di ritagli di giornali che davano notizia di un sequestro di 1.110 chili di cocaina a Santo Domingo che il finto Blatter usa per spiegare il ritardo della consegna del carico atteso.
Un’altra volta Costa dà consigli di moda a Tiralongo per vestirsi decentemente da turista senza dare nell’occhio in dogana. Niente camicia, troppo vistosa; no alla maglietta, è volgare; molto meglio una bella polo...
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