L’addio a don Antonio, vescovo del dialogo
Cattedrale gremita in ogni angolo e anche all’esterno per le esequie credenti e non credenti, giovani e anziani per l’omaggio a un uomo di fede
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10898286:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/i-funerali-di-monsignor-antonio-lanfranchi/41089/41320]]
Sulla bara, posta ai piedi dell’altare, il libro aperto della Parola. Non una pagina a caso, non c’è un alito di vento per sfogliarla: la pagina è quella della Resurrezione, sul Vangelo della domenica di Pasqua.
C’è tutta la speranza di monsignor Antonio Lanfranchi in un semplice gesto che ha aperto la celebrazione del funerale che ha dato l’ultimo addio al vescovo di Modena, scomparso martedì scorso all’età di 68 anni per una leucemia che in otto mesi se lo è portato via.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10902081:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/20/news/il-botta-e-risposta-commosso-di-don-morandi-1.10902081]]
Modena si è stretta attorno al suo pastore con oltre duemila persone. Gremita la cattedrale, come nemmeno a San Geminiano, in tanti sono rimasti sul sagrato dove il cantiere di corso Duomo si è fermato e un tappeto rosso ha permesso la processione: c’era tutta la precarietà terrena in uno scenario che non poteva essere più solenne. C’era Modena, e questo a lui è bastato. Vederli lì tutti insieme: la sua famiglia, i suoi sacerdoti, oltre una ventina di vescovi, il suo paese,
Grondone, arrivato in pullman, ma soprattutto la sua comunità, quella Modena che gli ha voluto bene e aveva udito dalle sue stesse parole l’avanzare della malattia alla quale non si è mai arreso. E soprattutto i giovani, gli scout, quelli delle associazioni e dei gruppi parrocchiali. Tanti anche ieri, perché la lezione sull’educazione cui Lanfranchi teneva molto non sia fatta solo di parole.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10897793:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/19/fotogalleria/funerali-in-duomo-per-monsignor-lanfranchi-2-1.10897793]]
Guai, prima di tutto la testimonianza, la sua, nell’impegno alla convivenza e al dialogo. Lo hanno ricordato il cardinale di Bologna, Carlo Caffarra, che ha celebrato il rito, il vescovo di Brescia, Luciano Monari, l’amico che ha pronunciato l’omelia, e il vicario generale don Giacomo Morandi nel suo saluto.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10902067:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/20/news/papa-francesco-era-un-generoso-1.10902067]]
C’era tutta la società, sindaci e autorità civili e militari, c’erano le diocesi di Cesena e Piacenza che hanno rappresentato con Modena la sua storia ecclesiale, c’era il presidente dell’Azione Cattolica Matteo Truffelli, associazione che Lanfranchi ha spiritualmente guidato per anni . Nessuno è voluto mancare in virtù della sua capacità di ascolto e del suo impegno per il dialogo tra le fedi e le religioni. Non è un caso, quindi, che la comunità ebraica e le comunità musulmane abbiano fatto arrivare il loro cordoglio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10897831:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/19/fotogalleria/funerali-in-duomo-per-monsignor-lanfranchi-3-1.10897831]]
Eccolo, il suo messaggio, che portano tra le mani i fedeli commossi: «Vorrei riuscire ad essere servitore della vostra gioia, non effimera ma che nasce dal dono grandissimo della vita». Don Antonio, ieri in tanti l’hanno chiamato così come lui voleva, c’è riuscito.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10898242:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/19/fotogalleria/funerali-in-duomo-per-monsignor-lanfranchi-4-1.10898242]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google