Muzzarelli: usavo auto blu per impegni
Inchiesta sull’uso delle auto blu nell’ex Giunta regionale Errani: il sindaco Gian Carlo Muzzarelli (nella foto), allora assessore preso di mira dal dossier di Giovanni Favia che ha dato il via all’in...
Inchiesta sull’uso delle auto blu nell’ex Giunta regionale Errani: il sindaco Gian Carlo Muzzarelli (nella foto), allora assessore preso di mira dal dossier di Giovanni Favia che ha dato il via all’inchiesta giudiziaria, interviene dopo il sequestro dei documenti in Regione annunciato dal procuratore di Bologna Valter Giovannini. E lo fa da Facebook: «Per quanto riguarda l'utilizzo di auto a noleggio con conducente - scrive sulla sua bacheca - i dati dimostrano che io sono state sempre utilizzate per i molteplici impegni di lavoro: solo nel periodo preso in considerazione, 526 appuntamenti in quasi tutti i Comuni della regione, tra i quali 71 nei Comuni terremotati, trasferte a Roma per tavoli crisi aziendali e incontri con l'esecutivo nazionale per i provvedimenti che imprese e cittadini terremotati attendevano».
«È un impegno che tutti mi riconoscono, e come appare chiaro anche dai giornali di oggi sono tutti appuntamenti dovuti alle mie deleghe di assessore regionale. È fondamentale che gli amministratori possano svolgere il proprio lavoro, nella massima trasparenza, spostandosi laddove è richiesto dai compiti che debbono svolgere. Rendendo conto delle spese, come è ovvio che sia», conclude Muzzarelli.
Queste affermazioni ricalcano quanto Muzzarelli aveva già espresso nel maggio e giugno scorso al momento della rivelazione delle spese fatta dall’ex M5S Favia, prima delle primarie per il sindaco e dopo le elezioni. Muzzarelli attualmente non è indagato. La Procura di Bologna ha infatti chiarito che l’inchiesta è per peculato per ora contro ignori e si studiano rimborsi e spese viaggi di tutta la giunta Errani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
