Gazzetta di Modena

Modena

minacce

Tutti con Cinzia Franchini, anche la Cna di Modena

La presidente nazionale degli autotrasportatori Cna, Cinzia Franchini
◗
La presidente nazionale degli autotrasportatori Cna, Cinzia Franchini

La presidente, messa ai margini dai vertici nazionali dell'associazione, incassa il sostegno e la solidarietà di politici ed istituzioni

3 MINUTI DI LETTURA





Il giorno dopo la durissima sfiducia arrivata dalla Cna nazionale, per Cinzia Franchini, rea di aver rilasciato un'intervista alla Gazzetta di Modena, è il momento di incassare attestati di solidarietà bipartisan e da tutta Italia, oltre al sostegno della Cna-Fita di Modena, che scrive "Unanimemente e convintamente, il Direttivo di CNA Fita Modena intende rinnovare la propria stima ed esprimere la solidarietà piena al Presidente Nazionale Cinzia Franchini, il cui operato, come rappresentante Nazionale del trasporto merci e persone deve essere valutato pubblicamente, sui fatti e sui risultati, tanti e importanti, oltre che sul suo impegno per la legalità, che è anche il nostro, e quello di tutta l’Associazione. In gioco non c'è solo l'onorabilità di Cinzia Franchini, ma quella, appunto, di una intera unione la CNA-Fita che in questi tre anni ha saputo mantenere la schiena dritta su temi cruciali per il futuro delle nostre imprese e del nostro Paese. Ci abbiamo creduto insieme e per questo crediamo sia giusto, insieme, difendere quanto sostenuto fin qui. Il Direttivo all’unanimità, si augura inoltre che la situazione si possa rapidamente ricomporre nel migliore dei modi, e che gli equivoci vengano fugati, nell’interesse di tutta la CNA, pur nel doveroso rispetto di tutte le regole del nostro sistema associativo".

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10897568:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/19/news/articolo-sgradito-sulla-gazzetta-la-presidente-fita-cna-viene-sgridata-dalla-c-1.10897568]]

Modena per Me riconosce alla Franchini «il coraggio e la volontà di denuncia di fronte alle intimidazioni ricevute in passato» e sostiene «l'importanza di non abbassare la guardia».

Il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, componente della Commissione antimafia: «Non è mia intenzione interferire nelle questioni interne a una importante associazione di categoria e non faccio quindi valutazioni di merito sul rapporto tra Cinzia Franchini e i vertici nazionali Cna. Siccome, però, per ragioni istituzionali, ho incontrato più volte Cinzia Franchini, ultima in ordine di tempo, l'audizione in Prefettura a Modena da parte della Commissione Antimafia, voglio dire che le minacce, reiterate, da lei ricevute per le denunce e l'azione di contrasto svolta con la sua associazione nel settore dell'autotrasporto, così come l'incendio che ha coinvolto, proprio nei giorni scorsi, numerosi camion di un'azienda di autotrasporto a Ravenna, devono indurre tutti, e a tutti i livelli, ad assumersi la responsabilità di mettere la difesa della legalità davanti a tutto il resto. Sarebbe, quindi, inopportuno se di fronte a questa priorità si volesse punire Cinzia Franchini per il suo impegno su questo fronte».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10897560:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/19/news/la-presidente-minacciata-da-lezioni-di-legalita-ai-politici-1.10897560]]

Da Roma Il deputato di Sel Giovanni Paglia, ravennate, evidenzia: «nel mondo al contrario funziona così: denunci coraggiosamente le infiltrazioni mafiose nel settore che conosci da vicino, ti esponi a minacce di vario tipo, non sei sostenuta dalle istituzioni, a parte qualche raro caso, quindi scateni un conflitto in seno al direttivo nazionale della tua organizzazione per avere detto semplicemente la verità».

Il deputato M5S Michele Dell'Orco: «Ci dispiace per l'accaduto. Anche il M5S ti è vicino. Resisti».

«Mi sembra assolutamente inopportuno che in un momento così delicato, in cui tutti dobbiamo fare fronte unico contro le infiltrazioni criminali, si isoli una persona che in questi anni ha dovuto subire intimidazioni e minacce a causa del proprio impegno - dice l'assessore regionale alla legalità, Massimo Mezzetti - Non voglio ledere - continua - l'autonomia di alcuna organizzazione nei confronti dei propri associati o dirigenti, ma non posso esimermi dal considerare un boomerang il mettere in primo piano un'azione di tutela dell'onorabilità dell'associazione invece che dare sostegno e solidarietà a chi si batte col massimo impegno per difendere la legalità».

Il segretario provinciale Pd, Lucia Bursi, ricorda che «nell'ultima campagna elettorale, avevamo lavorato per mettere in lista alle regionali Cinzia proprio per il valore della battaglia da lei condotta contro le infiltrazioni della criminalità organizzata in un settore complesso come quello dell'autotrasporto».

Niki Vendola le ha dedicato un pensiero su twitter.

Su Facebook intanto una nuova pagina a tema (“con Cinzia Franchini") dove la leader Fita sta postando tutti gli interventi pubblici che la riguardano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google