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Bocciato il porta a porta Si torna ai cassonetti

Bocciato il porta a porta Si torna ai cassonetti

Vignola. L’amministrazione decide di fare marcia indietro: «Così non funziona» Non aumenteranno le imposte comunali. Resta l’incognita della tassa sui rifiuti

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VIGNOLA. La raccolta “porta a porta” dei rifiuti in centro storico è stata bocciata dall’amministrazione comunale e, fin dalle prossime settimane, si tornerà anche per questa zona di Vignola a una raccolta più tradizionale, attraverso i cassonetti. Tra i maggiori investimenti per il 2015 ci saranno la messa a norma delle scuole medie Muratori, il secondo e terzo stralcio per la sistemazione di via Libertà, la sistemazione dell’edificio della Lag a Campiglio e l’ampliamento del centro I Portici. Sempre per il 2015, saranno mantenute invariate le tasse comunali, ma c’è lo spauracchio, o meglio quasi la certezza, che aumenterà la tassa sui rifiuti, sulla quale il Comune non ha alcun potere decisionale dal momento che eventuali aumenti vengono decisi da Atersir, l’agenzia territoriale per i servizi idrici e i rifiuti. Sono queste alcune delle principali novità contenute nel bilancio di previsione 2015, presentato ieri alla stampa dal sindaco Mauro Smeraldi e dal vice sindaco e assessore al bilancio Simone Pelloni. Complessivamente, il bilancio 2015 muoverà circa 18,27 milioni di euro, e vedrà un calo nei trasferimenti statali di oltre 320 mila euro. Rimarranno appunto invariate le aliquote delle tasse locali, con l’Irpef allo 0,5%, la Tasi al 2,5 per mille per l’abitazione principale e l’Imu al 6 per mille per l’abitazione principale nelle categorie A1, A8 e A9. Tra le voci toccate dalla spending review comunale c’è il personale, che grazie a un dirigente in meno (sono stati accorpati lavori pubblici ed edilizia privata), alla sostituzione del segretario generale e ad altre azioni volte al risparmio, passerà a costare da 3,604 a 3,430 milioni. Per gli investimenti, 450 mila euro saranno per la messa a norma anti incendio delle medie Muratori (che attualmente, per ammissione dello stesso vicesindaco, non lo sono, dal momento che le classi ospitate potrebbero essere solo 25 e invece sono 30, con la previsione il prossimo settembre di salire a 32), 735 mila euro per la viabilità, 1.090.000 per la manutenzione del patrimonio comunale (Lag e I Portici) e 60 mila euro per il verde pubblico. Sarà rivoluzionata, già da marzo, anche la raccolta dei rifiuti nel centro storico e al Bettolino, dove era in corso da tempo la sperimentazione del “porta a porta”. Secondo l’amministrazione, così non funziona, per cui saranno messi cassonetti per l’indifferenziato, l’organico e la carta, mentre la plastica continuerà ad essere raccolta porta a porta. Anche Vignola adotterà, come Savignano, il progetto “Dea Minerva” per raccogliere dalla vendita della plastica conferita negli appositi cassonetti del progetto fondi per le scuole, a cominciare dalle Muratori.

Marco Pederzoli

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