Il Comune conferma: «No a Terra di Motori»
L’assessore Rotella: «Il marchio lo salveremo ma quest’anno tutte le attività sono legate all’Expo. Dal 2016 torneremo alla normalità e lo riproporremo»
«Non abbiamo chiuso di certo la porta a una manifestazione importante come Terra di Motori, anche se il marchio non è del Comune e l'ente pubblico ci ha sempre messo una piccola parte della cifra necessaria per l'organizzazione. La Camera di Commercio ha sempre sostenuto con maggiori risorse l'iniziativa, ma quest'anno noi, la Camera e altri enti hanno stretto una importante sinergia per Expo con l'utilizzo per la prima volta nella storia del marchio Ferrari».
A parlare è l'assessore alla promozione del Comune Tommaso Rotella che ribadisce alcune questioni su una situazione divenuta delicata dopo che la Gazzetta ha annunciato nei giorni scorsi la mancata realizzazione nel 2015 di “Modena Terra di Motori”. Ma partiamo dai costi di una manifestazione storica che si organizzava sotto la Ghirlandina da 15 anni, con il Comune che negli ultimi anni ne ha affidato la realizzazione tramite bando pubblico biennale alle società Motor Site e VisionUp. Vero è che le iniziative, dagli incontri al concorso di eleganza dalle attività per i bimbi fino all'esposizione dei bolidi sotto la Ghirlandina, sono tante, ma la manifestazione costava non poco. Almeno anni fa. Nel 2012 infatti è costata 243mila euro forniti soprattutto da Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Camera di Commercio oltre che dal comune tramite bando pubblico (circa 40mila euro ogni anno).
Nel 2013 la cifra è scesa a 216mila forniti sempre da Fondazione, Camera e Comune, mentre lo scorso anno la “mannaia” ha portato a quota 157mila euro di cui oltre 100mila dell'ente camerale. Altre attività erano poi fornite gratuitamente dalle tante associazioni di volontari presenti e un ruolo centrale l'aveva anche l'autodromo di Marzaglia.
«Detto che non chiudiamo le porte - continua l'assessore Rotella - voglio anche ricordare che con ogni probabilità il prossimo anno, dopo le attività di Expo, torneremo alla normalità quindi immagino si possa tornare a realizzare Terra di Motori. In ogni caso anche quest'anno il concorso di eleganza delle automobili si farà. Ne ho parlato con il sindaco Muzzarelli e abbiamo tutta l'intenzione di salvare questo marchio storico visto il valore che ha conquistato nel tempo».
Legittimamente il Comune quest'anno punta per Expo sulle iniziative ai Giardini ducali e Palazzina Vigarani, dove la Camera di Commercio economicamente è impegnata con cifre rilevanti. E poi c'è un gol storico segnato dalla giunta, l'uso del marchio Ferrari: «E' una operazione molto importante - termina l'assessore - e abbiamo lavorato duramente per arrivarci. Segnalo un particolare fondamentale come il rapporto tra enti pubblici e privati che potremmo utilizzare anche in futuro, abbiamo fatto delle scelte con delle strategie condivise. Mi pare un risultato strategico».
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