«Investimenti in crescita per oltre 70 milioni»
Mirco Arletti: «In assemblea proporremo di distribuire un dividendo pari al 70 per cento»
Un aumento della raccolta differenziata oltre il 75 per cento nell’anno 2017, affidamenti alle imprese appaltatrici del territorio per 180 milioni nel triennio, Margine Operativo Lordo che rimane intorno ai 44 milioni. Ancora, investimenti in crescita per oltre 70 milioni, 26 milioni per il settore ambiente, di cui una decina per lo sviluppo della raccolta differenziata, più di 8 milioni per adeguamento degli impianti di compostaggio di Carpi e Massa Finalese e le discariche. Questi i numeri del piano industriale 2015-2017 del gruppo Aimag che sono stati presentati ieri mattina. Numeri che rappresentano molto chiaramente la situazione in cui si trova la multiutility locale per la quale, come noto, il dibattito in città sul suo futuro è molto acceso.
«Nel 2014, inoltre, è stata incorporata Sorgea Energia in Sinergas, con l’accorpamento di 25mila clienti – ha spiegato il presidente dell’Aimag Mirco Arletti e per la municipalizzata non si escludono analoghe operazioni nei prossimi tre anni – Proporremo, poi, all’assemblea dei soci di distribuire un dividendo pari al 70 per cento , come prima del terremoto».
Momento cruciale per Aimag sarà poi la gara per la concessione del gas, il cui ultimo termine è la primavera 2017. «Siamo associati al bacino Modena 1 e la gara impone un partner», ha spiegato in modo chiaro e preciso Antonio Dondi, direttore generale di Aimag. Chi vincerà la gara avrà l’obbligo di indennizzare il gestore uscente del valore delle reti, ovvero Hera: un valore stimato in 100 milioni di euro, in cambio di un eventuale affidamento di 12 anni. Improbabile per Aimag da sola, possibile con un partner, che però, secondo le regole, non può essere Hera, con la quale, tuttavia, in questi anni ha funzionato il ‘patto fra gentiluomini’: la multiutility modenese non ha esercitato concorrenza ad Aimag, anche se non esiste un patto di non concorrenza. Per quanto riguarda il dopo sisma, la morosità è scesa dagli 11 milioni di euro dello scorso anno(10 per cento) al 7/8 per cento (9 milioni). «Si prevedono investimenti per una cifra di 2,2 milioni di euro per il potenziamento delle reti di teleriscaldamento – ha proseguito Antonio Dondi, direttore generale di Aimag. – In questi 3 anni aumenterà l’investimento in contatori per la telelettura: più di 8 milioni per 5mila contatori nuovi nel 2015. Un sistema che consente un controllo più responsabile del consumo del gas. Abbiamo inoltre una partnership con la Egicon di Mirandola per il telecontrollo dei reflui fognari. Stiamo, poi, sviluppando nuovi impianti di gestione anaerobica per la produzione di biometano, incentivata».
Serena Arbizzi
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