Stroncato da un infarto mentre scia
Castelfranco. Marco Masini, 46 anni, titolare della farmacia di Piumazzo, è morto sulle Dolomiti. Lunedì mattina i funerali
CASTELFRANCO. Dramma sulla neve per un giovane professionista castelfranchese. È morto infatti, mentre sciava con un amico sulle nevi delle Dolomiti, il 46enne Marco Masini. Era originario di Piumazzo, dove era nato il 25 aprile del 1968 e dove continuava a svolgere il suo ruolo di farmacista. Ma era particolarmente noto ed apprezzato a Reggio dove abita la famiglia. Sposato con Cecilia Spallanzani era padre di una bambina di sei anni, Marta, che adorava. Ed è con la famiglia che era salito verso le montagne innevate per praticare uno degli sport che preferiva anche se all’attività fisica dilettantistica ha spesso dovuto anteporre le priorità lavorative.
Giovedì mattina, con un amico, si era avventurato verso le pendici di Corvara che guardano verso Cortina d’Ampezzo. Un piacere tradito da un imprevedibile tragedia. Nulla lasciava presagire ciò che stava per accadere. Ad un tratto Marco Masini si è accasciato al suolo. L’amico che lo affiancava ha cercato di capire cosa stesse avvenendo poi, viste le sue difficili condizioni, ha immediatamente allertato i soccorsi. Pronto l’intervento di un sanitario inviato dalla stazione invernale più vicina che ha cercato di rianimarlo. Nulla da fare: un infarto fulminante lo aveva stroncato.
Eppure il dottore 47enne non era nuovo all’attività sportiva. Sia pure per solo diletto era solito andare in bicicletta, faceva camminate, si allenava per tenersi in forma e prepararsi allo sci. Tutto inutile. Marco Masini lascia nel pianto la famiglia che aveva creato e quella di cui era entrato a far parte. La moglie è la figlia del noto imprenditore Nino Spallanzani, sorella di “Picci” e “Chico” come vengono chiamati i fratelli, e si era guadagnato affetto e stima per la serietà, la gentilezza e le maniere misurate. Allo strazio dei congiunti si è unito il coro di voci degli amici che, attraverso facebook, hanno lanciato un corale grido di dolore.
Ecco dunque parole di congedo: “Ciao Marco… oppure di dolorosa speranza: “Dimmi che non è vero…”, accompagnate da alcuni “emoticon” pieni di tristezza. Attorno a lui si è subito formata una cordata di riservatezza per non aggiungere dolore ai familiari che si sono dovuti occupare del trasporto della salma. I funerali di Marco Masini si svolgeranno lunedì. Il programma delle esequie prevede la celebrazione di una santa messa, alle 10.30, nel duomo di Reggio e successivamente, prima della tumulazione, il corteo funebre che raggiungerà la chiesa di Piumazzo per l’ultima benedizione e lì lo aspetteranno anche tanti castelfranchesi che vorranno rendere omaggio a quel dottore buono e gentile.
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