Gazzetta di Modena

Modena

Svaligiano le case di giorno e alla gente dicono che sono poliziotti

Svaligiano le case di giorno e alla gente dicono che sono poliziotti

SAN FELICE. Sono penetrati in alcune abitazioni del polo industriale di San Felice, in via Perossaro. E quando una dei residenti li ha notati loro esibendo delle radioline ricetrasmittenti l’hanno...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. Sono penetrati in alcune abitazioni del polo industriale di San Felice, in via Perossaro. E quando una dei residenti li ha notati loro esibendo delle radioline ricetrasmittenti l’hanno rassicurata affermando che erano appartenenti alle forze dell’ordine, polizia o carabinieri. Giusto per avere il tempo di allontanarsi, con il bottino. Pochi istanti e i diretti interessati hanno invece dovuto realizzare che si trattava di ladri in fuga. Gente che sta rubando anche in pieno giorno nelle case. In questo episodio attorno alle 9 del mattino, quando i residenti erano teoricamente tutti usciti per andare al lavoro. I ladri hanno preso di mira una serie di abitazioni, agendo sul retro, dalla parte della campagna. E qui hanno smurato le inferriate, per poi introdursi all’interno. Dove mettendo a soqquadro le cose hanno recuperato un bittino di alcune migliaia di euro. Sopresi in cortile da una dei residenti, l’hanno liquidata con quella frase e si sono dileguati.

»Abbiamo anche preso il numero di targa», ha spiegato uno dei residenti, con riferimento all’auto scura di grossa cilindrata sulla quale i falsi operatori delle forze dell’ordine si sono allontanati. Ma si trattava certamente di una delle targhe fals ein uso ai banditi che infestano la Bassa. Targhe o rubate o semplicemente applicate perchè adesive su altre targhe.

Resta un fenomeno preoccupante, perché non è la prima volta che accade. Quando trovano qualcuno in casa allora sis pacciano per addetti ai controlli sulle tubazioni, inventando le storie più assurde, quando invece non c’è nessuno allora rubano.

Questi approcci - specie agli anziani - sono continui. A Quarantoli nei giorni scorsi una anziana è stata spintonata a terra, a Massa Finalese - davanti alla ex Samis - si sono inventati la consegna di un pacco, per tentare una truffa. (ase)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google