Cmb: «La crisi sta finendo» Fatturato previsto in crescita
Partire con i cantieri, primo tra tutti la Cispadana, un piano quinquennale contro il dissesto idrogeologico, un nuovo bando casa per i giovani: queste le priorità enunciate dal governatore della...
Partire con i cantieri, primo tra tutti la Cispadana, un piano quinquennale contro il dissesto idrogeologico, un nuovo bando casa per i giovani: queste le priorità enunciate dal governatore della Regione Stefano Bonaccini dal palco della Cmb che ieri mattina ha presentato il piano industriale 2015/2017 ai soci riuniti in assemblea, nel quartier generale di via Carlo Marx. Bonaccini ha parlato inoltre a favore del Jobs Act e alla Fiom che lo ha sollecitato nei giorni scorsi, chiedendogli una presa di posizione contro la riforma del lavoro del Governo, ha risposto che è meglio pensare a cose concrete, come, ad esempio, le priorità menzionate sopra. Il presidente di Legacoop Emilia Romagna Giovanni Monti ha poi elogiato le cooperative, lodando i valori che stanno alla base del sistema e, anch’egli si è espresso positivamente sul Jobs Act. Passando alla cooperativa carpigiana, dalle parole del presidente Carlo Zini si evince un cauto ottimismo. «Siamo alla fine di una guerra», dice il numero uno della cooperativa che, nel prossimo triennio prevede una crescita media annua del giro d’affari dell’8% che raggiungerà, nel 2017, la soglia dei 600 milioni di euro. Si prevede, in aggiunta, l’inserimento di giovani nelle società operative che sviluppano i lavori, e 550 soci stabilmente occupati in Cooperativa. (s. a.)
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