Di Lella porta la pizza a Las Vegas
Il giovane titolare della “Bufala” difenderà i colori modenesi oltreoceano
Da zero a Las Vegas in tre anni. È il percorso di Gianni Di Lella, titolare della trattoria pizzeria La Bufala di Maranello.
Ha iniziato «per scherzo». Dal 23 al 26 marzo difenderà i colori modenesi (e italiani) al Pizza Expo 2015. Lo abbiamo intervistato prima della partenza per farci raccontare come s’è avvicinato a un’eccellenza del made in Italy, a cui è dedicato il concorso PizzAMO promosso dalla gazzetta.
«Ho cominciato per scherzo - ha confermato Gianni - mio padre Giovanni, pizzaiolo e chef napoletano, mi ha chiesto cosa ne pensavo di aprire un ristorante insieme. Ho fatto un corso a Sorrento per una settimana. La parte più difficile è fare l’impasto. All’inizio è stata dura: entrare come novità di mercato in un periodo di crisi non è facile: abbiamo fatto girare la voce, le persone hanno iniziato a capire la differenza e ora per fortuna occorre prenotare».
Gianni ha ventinove anni e ha già partecipato a diverse manifestazioni internazionali del suo settore.
«Due anni fa ho vinto il primo trofeo - ha aggiunto - vincendo il campionato pizza novità dell’anno con la Pantera, una mia creazione. Il cornicione è di ricotta, al centro ci sono pancetta, pera, cannella e provola affumicata. Avevo visto un dolce chiamato così e l’ho rivisitato. Da due anni ho creato un mix di sapori agrodolci. L’ultima è la pizza bianca con limone di Sorrento e provola affumicata. Nel 2014 ho portato a casa il mondiale di pizza dessert. Due settimane fa ho vinto la coppa “pizza fantasia dell’anno” con un’altra pizza dessert».
Dopo essere stato anche a Master Pizza, ora ci sarà l’esordio oltreoceano.
«È la prima volta che vado in America - ha confermato Gianni - sarà un’emozione: vado a dar da mangiare a tante persone. Gestirò uno spazio, non sarò lì solo per gareggiare. Ci sarà anche mio padre, ma in un’altra categoria».
Il suo impegno è stato riconosciuto anche dall’amministrazione maranellese.
«L’ex sindaco Bursi mi ha mandato gli auguri per ringraziarmi - aggiunge - Massimiliano Morini è un amico, organizziamo tante serate insieme. A volte vengono i giocatori del Sassuolo, anche Remo Morini, storico “boss” dei neroverdi». La sfida lanciata da Gianni Di Lella si basa sulla passione. «Anche se c’è un momento di crisi, con un po’ di passione e tanta voglia si può riuscire. Ho scelto tutti prodotti di prima scelta, tutti controllati. Alcuni marchi mi fanno da sponsor, dandomi buone materie prime».
Gabriele Farina
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