Gazzetta di Modena

Modena

In 200 in fila a mezzanotte per cento divani a 5 euro

di Gabriele Farina
In 200 in fila a mezzanotte per cento divani a 5 euro

Anche una ragazza ferita e rissa sfiorata nell’assalto a Ricci Casa che ieri mattina ha aperto le porte con un’iniziativa di marketing che ha riscosso grande successo

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Assalto a Ricci Casa. Ieri mattina oltre duecento persone si sono assiepate davanti all’ingresso del centro di arredamenti. Alcuni erano lì da mezzanotte. Tutto pur di assicurarsi uno dei cento divani in promozione a cinque euro. I momenti di tensione non sono mancati: alle 10 una ragazza ha sbattuto la testa contro un vetro, spinta da una “carica” simile a quella di giovani fan pronti a tutto pur di raggiungere il posto più vicino possibile alla rockstar preferita. La prima linea ha saltato file i gradini per arrivare quanto prima. Verso le 9.10 è stata sfiorata la rissa quando un uomo è stato accusato di aver cercato di saltare la fila da un altro, in coda da più tempo. Un cartellone, staccato dai sostegni, è stato posto dalle persone in attesa come linea di separazione, prima che il personale della struttura lo portasse all’interno. «È successo di tutto - ha confermato Giovanni Poltronieri, direttore di Ricci Casa Modena - a Savignano hanno aperto i cancelli alle nove e c’è stata una ressa ancora maggiore». Poltronieri ha esortato più volte i clienti in coda a entrare con calma, spiegando il regolamento della promozione. Dall’altra parte, uomini, donne e bambini in culla in coda da ore. Fino alle 8 le persone in coda avevano scritto il numero d’arrivo sul dorso della propria mano. Una scelta vanificata dalla scelta di non dilazionare gli ingressi: alle 10 porte aperte ed è partita la caccia al tesoro. «Ce l’ho fatta - ha raccontato soddisfatta una ragazza - stanotte abbiamo dormito in macchina, poi alle 5.30 è venuto qualcuno a portare il caffè». «Fanno male - ha attaccato Giuseppe Sciacca - dovrebbero fare entrare trenta per volta». «È la prima volta che partecipo - ha aggiunto Silvia - vale la pena di provare, ti fai un’esperienza». «Sono qui dalle 6.30 - ha ripreso Ivo Scurani - speriamo bene». «Partecipo per la prima volta - ha confermato Luigi Sposito - sono qui grazie alla mia ragazza». «A livello di marketing è utile - ha chiosato Simone Cuoghi - perché aumentano i clienti. Se non riesco a prendere il divano non compro più niente qui però». «Tra qui e Bologna c’è un buon giro», ha confermato Gianluca, impiegato nell’attività. Qualcuno è arrivato all’ultimo momento. «Abbiamo sentito la promozione - ha spiegato Mafalda Diana - per fortuna non contava tra i primi cento, ma trovare uno dei cento tagliandi verdi». «Speriamo di essere fortunati», ha aggiunto Arwin Padilla. «Visto che siamo qui ci proviamo», ha detto Maria Iacoban. Poi la grande corsa...

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