Sigonio, preside infuriata: «Allarmi appena installati e non funzionanti»
«Non capisco. Proprio non riesco a capirlo, a farmene una ragione. Il Comune ha finito giusto tre giorni fa di mettere gli allarmi anti-intrusione su tutte le otto porte d’accesso della scuola e non...
«Non capisco. Proprio non riesco a capirlo, a farmene una ragione. Il Comune ha finito giusto tre giorni fa di mettere gli allarmi anti-intrusione su tutte le otto porte d’accesso della scuola e non hanno funzionato? Non sono serviti a niente?»
La professoressa Roberta Nelli, preside del Sigonio, è un fiume in piena che non riesce a trattenere l’indignazione. Quando è arrivata a scuola e ha visto le macchinette distrutte dai vandali ha sofferto come se le fossero entrati in casa. ma un istante dopo è andata drittsa al cuore della questione, ha telefonato, chiesto, controllato e verificato a uno a uno quelli che avrebbero dovuto essere i sensori per far scattare gli allarmi in caso di entrata dei ladri.
Ma a fine mattinata ha dovuto arrendersi all’evidenza dopo il sopralluogo dei carabinieri. Niente da fare: i ladri sono entrati dalla porta della scala di sicurezza al secondo piano, l’hanno forzata senza che succedesse niente, e hanno agito indisturbati. «Hanno provato a forzare anche le porte della segreteria - dice con grinta - dove non c’è denaro nè nulla di valore. E ci hanno provato anche con le porte blindate del laboratorio d’informatica, che hanno tenuto. Sa com’è, siamo al terzo furto in un mese e al sesto in due anni. Almeno per l’indispensabile siamo riusciti a mettere in sicurezza i computer, per quello che possono valere nel mercato della ricettazione.
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E tutto quello che può essere rivenduto lo portiamo fuori la mattina e dentro quando chiudiamo la scuola. Ma ogni giorno è uno stress, un trasloco. E dire che dopo le nostre segnalazioni, dopo l’ennesimo raid dei vandali, il Comune si era deciso a fornire di sensori non solo le porte principali al piano terra ma anche su tutte le altre. E allora come mai i ladri hanno colpito senza trovare reazione?» (s.c.)
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