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Rapine e aggressioni: insorge il comitato cittadini di Modena est

Rapine e aggressioni: insorge il comitato cittadini di Modena est

Dopo le brutali aggressioni a due donne residenti nel quartiere il comitato dei cittadini interviene chiedendo più controlli e un incontro col sindaco

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MODENA. Dopo le brutali aggressioni a due donne, una 72enne e una 84enne, residenti nel quartiere da parte di bande di rapinatori, il comitato cittadini di Modena est interviene chiedendo un incontro urgente al sindaco e sollecitando maggiori controlli nella zona. La presa di posizione figura anche nella pagina facebook del comitato che interpreta la paura che si sta vivendo nel quartiere.

“Ancora una aggressione a scopo di rapina in abitazione. Troppe. I giornali di sabato hanno riportato nei dettagli la dinamica di questa nuova violenza avvenuta in una abitazione a Modena Est ai danni di una signora vedova, che vive sola. Innanzitutto esprimiamo pubblicamente la nostra solidarietà affettuosa a tale persona che é stata una delle principali animatrici e punto di riferimento per molti anni del nostro comitato, fin dalla sua fondazione. E' d'obbligo in questa occasione ricordare il suo impegno per il successo di una nostra petizione volta ad ottenere un controllo più efficace del territorio per conservare a livelli accettabili la vivibilità dei nostri quartieri. Furono diciannovemila le firme di adesione”.

“ A distanza di 18 anni - prosegue la nota del comitato - quelle preoccupazioni, così diffuse allora tra la gente comune (che se "nelle cose generali s'ingannano assai, nelle particolari non tanto"-), trovano ogni giorno ancora conferma nei fatti di cronaca, nonostante l'avvicendarsi di governi di opposti orientamenti. Lo Stato non ha saputo sviluppare evidentemente, nel frattempo, strategie in grado di affrontare e contrastare almeno gli aspetti più drammatici della prevedibile evoluzione di una delinquenza che era a noi sconosciuta. Questi crimini non vanno catalogati tra quelli di natura predatoria. Non si tratta di "ladri di polli". Sono brutali e vigliacchi delinquenti, aggrediscono persone con evidenti fragilità fisiche picchiando alla cieca, senza quel minimo di pietas verso il debole, l'anziano, che distingue l'essere umano dalla bestia. Solo per caso tali atti non si trasformano sempre in tragedie e lutti”.

“Si tratta del secondo episodio in meno di un mese nella stessa via, a pochi metri di distanza - continua ancora il comitato. Chi ancora ritiene l'allarme presente nella cittadinanza frutto di esaltazione e sprovvedutezza, o di incapacità critica a valutare la "propaganda" dei media, anziché inevitabile conseguenza di una allarmante diffusione del fenomeno in sé e di altrettanta allarmante inefficacia dell'azione preventiva? Queste azioni creano veramente paura, inducono a modificare abitudini, a condizionare la scelte di uscire di casa di sera Chiediamo con risolutezza che il Sindaco si faccia interprete di tale disagio e promotore di un immediato Comitato per l'ordine pubblico, però aperto al pubblico. Vanno discusse strategie aggiornate dai responsabili delle forze dell'ordine, polizia locale compresa (i vigili di quartiere nonostante le promesse non si vedono mai!). Si tratta di una emergenza, c'è in ballo la vita dei più deboli e malati; nelle migliori delle ipotesi le conseguenze sono "solo" sofferenze fisiche, umiliazione ed anche a volte ripercussioni di tipo psicologico di lunga durata. Chiediamo infine che il quartiere di Modena Est venga monitorato costantemente, visto che sembra essere stato preso di mira non da ladri, ma da banditi che non solo ci minacciano ma anche ci condizionano”.

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