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LA SCOPERTA

Studente modenese inventa la app per i non vedenti

Studente modenese inventa la app per i non vedenti

Una app per non vedenti sviluppata a Modena. È la novità presentata ieri alla sezione provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. L’ha creata uno studente d’Ingegneria informatica,...

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Una app per non vedenti sviluppata a Modena. È la novità presentata ieri alla sezione provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. L’ha creata uno studente d’Ingegneria informatica, Fabio Goldoni, laureatosi la scorsa settimana.

Funziona con semplici comandi vocali ed è stata pensata per accedere in modo migliore al sito web dell’Uici Modena. «È stata creata per l’iPhone - ha spiegato Goldoni - per rendere più veloce la fruizione del sito. Ho utilizzato lo strumento del voice over, secondo le direttive di Apple. Già da questa settimana dovrebbe essere caricata da Apple ed essere fruibile per tutti».

L’utente pronuncia la parte del contenuto che desidera approfondire con lo strumento dello screen reader, il “lettore dello schermo” integrato nei dispositivi. «È la prima vera app del genere - ha ripreso il dottore - e anche la prima che realizzo. Tutto è nato quando ho chiesto la tesi di laurea. Il professor Nicola Bicocchi mi ha proposto questo progetto. Mi è piaciuto, ne ho parlato con Ivan (Galiotto, presidente dell’Uici Modena) e ho realizzato l’app. Sono serviti due mesi di lavoro, la parte più difficile è stata imparare il linguaggio di programmazione, l’Objective C. Mi affascina come la tecnologia possa semplificare la vita di chi non vede. Spero di continuare a collaborare con l’Uici». Oltre all’app, ieri sono stati presentati uno scanner di ultima generazione e una stampante 3D.

Strumenti che saranno alla base di materiali didattici costruiti ad hoc per studenti con disabilità visiva. «Saranno disponibili per tutti - ha aggiunto Galiotto - non solo per i nostri duecentosessanta soci di Modena e provincia. Per i corsi verranno anche dal Mantovano e dal Bolognese. Gestiamo direttamente i contenuti del sito, in collaborazione con alcuni vedenti». «Contiamo molto sulla comunità modenese», ha ripreso Stefano Tortini, presidente regionale dell’Uici. Segnali di apertura dall’amministrazione. «Lancio una proposta: facciamo un progetto per lavorare insieme - ha detto l’assessore a Sistemi informatici e Smart City, Ludovica Carla Ferrari, in relazione al sito istituzionale - avete una struttura bellissima e date grande attenzione alla tecnologia. Il Comune vi starà sempre più vicino». «Potete continuare a contare su di me - ha garantito il senatore Stefano Vaccari - ho cercato di lavorare in Parlamento per difendere i diritti costituzionali, prevedendo nella legge di stabilità risorse e agevolazioni legate all’Uici. In gioco non ci sono solo le risorse, ma le idee».

La stampante e lo scanner sono stati acquistati grazie al sostegno del Rotary Club Modena e del Banco San Geminiano e San Prospero. «L’alfabetizzazione è per noi importante», ha detto Alberto Farinetti, presidente del Club. (g.f.)

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