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Sulla giostra della sanità

Enrico Grazioli

 Giunta che fai, poltrone che cambi. L’Emilia di Bonaccini accende i motori e mette mano a un valzer di nomine ai vertici della sanità in tutta la regione, o quasi.

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Giunta che fai, poltrone che cambi. L’Emilia di Bonaccini accende i motori e mette mano a un valzer di nomine ai vertici della sanità in tutta la regione, o quasi. Puro spoil system? Giudizio negativo sull’operato di chi comandava? Osservanza relativa ai dettami e agli indirizzi del Palazzo bolognese, che si è visto sorpassato dalla Toscana nella classifica ministeriale della salute pubblica? Non si capisce bene, ad esempio, o forse soprattutto guardando a Modena. Dove sul tappeto ci sono questioni storiche e anche recenti più che aperte, apertissime: la coesistenza spesso incongruente tra Policlinico e ospedale universitario; il presente e il destino, l’utilità e l’efficienza, delle strutture esistenti e comunque operanti sul territorio, da Carpi alla Bassa passando per i castelli fino all’Appennino; il rapporto con il privato; il ritorno alla normalità nel cratere del terremoto, ancora da conquistare completamente dopo due anni di disagi e sofferenze... Dopo aver pagato anche lo scotto di inchieste giudiziarie pesanti, che reclamavano e reclamano comunque un diverso atteggiamento delle gerarchie e delle strutture amministrative e sanitarie, Modena sta in mezzo al guado. Con al di là del fiume cose che stanno a cuore ai cittadini e cambiano la loro percezione di servizio pubblico: a partire dalle liste d’attesa che rimangono da primato (negativo) a meno di mettere mano al portafoglio, prima ancora dei tanti cantieri, spesso necessari certo, che ingombrano la mente di dirigenti e sindaci. Ai nuovi dirigenti di Ausl e Policlinico, la Regione cosa chiederà che le precedenti non sono riuscite a fare (pensionate con leggero anticipo o promosse per quanto amosse che siano)? Su quali progetti e con quali criteri li giudicherà? Sarebbe meglio farlo sapere, con chiarezza , a tutti: obiettivi, strategie. costi, benefici. Per capire sulla base di cosa verrà giudicato (e magari premiato...) chi ha in mano la nostra salute. Altrimenti resterà la sola impressione di un valzer, di un altro giro di giostra, altro regalo. Ma solo per qualcuno, non per il bene di tutti. Nulla di nuovo.

@engraz

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