Terzo colpo al Sigonio si sospetta una “talpa”
Saccheggio notturno, ingenti danni sia agli arredi che ai distributori automatici Il nuovo sistema anti-intrusione non è servito. Potrebbe essere la stessa banda
Talpa al Sigonio? È successo ancora, nella notte tra venerdì e sabato i ladri hanno colpito di nuovo.
È ormai il terzo furto nel giro di un mese: «Il tempo tra un colpo e l'altro si fa sempre più breve - racconta il direttore amministrativo Franca Fullone - è frustrante sapere di aver provato ormai tutto e continuare a subire le incursioni di questi delinquenti. Siamo esasperati, non sappiamo più che fare!». Dal precedente furto che risale a dieci giorni fa, non erano ancora state rimpiazzate tutte le macchinette all'interno della scuola e quelle presenti sono state scassinate, depredate, completamente distrutte dai vandali.
«Questa gentaglia viene sempre a rubare alle macchinette come fossero bancomat», afferma la studentessa C.C. «Stamattina quando ho visto la macchina dei carabinieri davanti alla scuola - racconta l'alunna M.V. - non potevo crederci, ormai mi sembra di andare a scuola nel Bronx!».
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«La dinamica è sempre la stessa- continua la Fullone- hanno fatto irruzione dalla porta antipanico del secondo piano, dopo aver spezzato la catena, forzandola con una leva». Il Comune nei giorni scorsi aveva provveduto a installare una porta blindata a protezione del materiale tecnologico, che i ladri per fortuna hanno tentato invano di forzare. Ma danni ce ne sono stati comunque.
«Quello che non riusciamo a spiegarci è come abbiano fatto a saccheggiare tutte le macchinette di tutti i piani - conclude esasperata la Fullone - nonostante la settimana scorsa il Comune abbia installato in diversi punti della scuola e comunque sicuramente in prossimità delle porte antipatico, nuovi sensori d'allarme. Sono riusciti ugualmente ad entrare, indisturbati, è molto strano...». Gli addetti ai distributori del cibo e delle bevande dal canto loro, hanno deciso di prelevare quotidianamente, prima della chiusura della scuola, l'incasso. E' ormai opinione diffusa che gli autori del furto siano sempre gli stessi e che all'interno della scuola ci sia qualcuno che li aggiorni, fornendo loro informazioni precise e dettagliate sui sistemi di sicurezza e sulla dislocazione di oggetti appetibili. Infatti non è possibile che ogni volta i ladri vadano a colpo sicuro. La talpa avrà le ore contate o colpirà ancora?
Se lo stanno chiedendo in tanti in questi giorni al Sigonio, anche se la cosa che più di tutte lascia sconsolati è che, nonostante si cerchi di porre rimedio con allarmi e artifici vari, non ci sia nulla da fare contro chi, indisturbato, sta mettendo a soqquadro la scuola, giorno dopo giorno.
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