Verde: degrado e incuria. Segnalate i parchi a rischio
Dopo la neve aumentano le segnalazioni. Oggi grazie a un lettpre vi segnaliamo la situazione al Parco della Resistenza .Raccontate la situazione (e inviate foto e video) dei parchi che si trovano nella zona in cui abitate a cronaca.mo@gazzettadimodena.it
Il problema dei parchi sta diventando piuttosto imponente, sia nelle proporzioni dei danni, sia nelle proporzioni di spesa che il Comune deve mettere a budget per sistemare situazioni ormai al limite del degrado e dell’incuria.
Non è un mistero che l’amministrazione su questi temi abbia tagliato negli anni i finanziamenti, cercando di sensibilizzare e stimolare il volontariato, che funziona e in molti luoghi della città la situazione è sotto controllo grazie ai “volontari del verde”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10910371:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/21/fotogalleria/degrado-e-incuria-nei-parchi-1.10910371]]
Ma purtroppo non basta e le sacche di degrado aumentano proprio laddove non si provvede a curare il verde con continuità. La neve delle ultime settimane, poi, ha complicato ulteriormente la situazione. Alberi caduti, strepaglie abbandonate, rami spezzati e tronchi sparsi anche lungo i percorsi.
Tante sono state, in queste settimane, le segnalazioni giunte al giornale. Vi chiediamo di continuare e ce ne occuperemo.
Oggi pubblichiamo l’intervento che ci ha inviato un nostro lettore per informarci di ciò che sta succedendo nel Parco della Resistenza, dietro alla “stazione Piccola”.
Ci scrive: «Non faccio altro che constatare quanto la scarsità degli interventi di cura del verde e raccolta dei rifiuti, aggravata dalla maleducazione dei cittadini (modenesi e stranieri) non facciano altro che rendere una delle aree verdi più estesi di Modena una pattumiera a cielo aperto. Da svariati mesi, rifiuti accatastati in diverse aree del parco non vengono rimossi così come la presenza di giacigli creati da persone senza fissa dimora, permangono nell'indifferenza generale. Basterebbe poco, sia da parte delle persone comuni che da parte dall'amministrazione comunale, per riportare la situazione alla normalità, aumentando i contenitori per l'immondizia (magari posizionandoli in prossimità delle panchine), dando mandato agli operatori ecologici di ripristinare le aree più frequentate al fine di rendere alla città e ai suoi frequentatori un parco più curato e sicuro per tutti».
GUARDA SUL SITO, SEGNALACI
E COMMENTA CASI DI DEGRADO
cronaca.mo@gazzettadimodena.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
