Buk ha chiuso a quota 20mila visitatori
La Piccola e Media editoria italiana sostiene l'appello degli scrittori e intellettuali “Questo matrimonio non s'ha da fare”, contro l'acquisizione di Rcs da parte di Mondadori. Nella giornata...
La Piccola e Media editoria italiana sostiene l'appello degli scrittori e intellettuali “Questo matrimonio non s'ha da fare”, contro l'acquisizione di Rcs da parte di Mondadori. Nella giornata conclusiva di Buk molte case editrici protagoniste al festival hanno manifestato la loro solidarietà, sottolineando che “Il pericoloso processo di concentrazione è già in atto da almeno due decenni, in Italia, e non c'è dubbio che l'acquisizione di Mondadori renderebbe granitico l'oligopolio non solo delle scelte e dinamiche editoriali e produttive, ma anche di quelle distributive, strategiche e promozionali”.
Modena, dunque, capitale delle piccola e media editoria italiana con Bok Festival, che anche quest'anno ha calamitato al Foro Boario - spiegano gli organizzatori - oltre ventimila presenze in due giorni, proponendo una sessantina di incontri, eventi, reading e atélier letterari. A conclusione di Buk arrivata anche la sigla del Protocollo che unirà tre festival europei: Modena Buk e le omologhe manifestazioni di Barcellona (Festival del Libro de Artista) e Tornous in Borgogna (Salon Du Livre). Prima tappa del gemellaggio in occasione della Giornata mondiale del Libro, il prossimo 23 aprile, con iniziative che coinvolgeranno i tre festival accolti a Barcellona.
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