Il Palio del Lambrusco incorona Mattioli
A Soliera la 41ma edizione della sfida tutta modenese che ha selezionato trentasei campioni di vino
SOLIERA. Trentasei campioni presentati, un’affluenza di pubblico di centinaia di persone, tantissimi volontari impegnati nell’offrire enogastronomia di alta qualità e un’atmosfera di allegria e folclore, proprio come quella che si respirava nelle feste di una volta. Questo e tanto altro è stata la 41ma edizione del Palio del Lambrusco che sabato sera ha radunato a tavola l’intero paese e anche partecipanti da fuori Soliera. L’ormai consolidata tradizione del Palio è stata onorata con la preparazione certosina dei tortellini, realizzati secondo il procedimento rigoroso di tiratura della sfoglia e preparazione a mano da parte delle rezdore. Allo stesso tavolo si sono sedute autorità religiose, come don Antonio Dotti, parroco di Limidi, i carabinieri, guidati dal comandante della locale stazione Ennio Apicella, imprenditori come Remo Marchi, proprietario dell’omonimo complesso alberghiero, dirigenti di banca oltre, ovviamente, a tantissimi produttori. Ed è proprio tra i produttori vitivinicoli che si respira un clima di sana competizione: conquistare un buon piazzamento al Palio è un attestato di un buon lavoro e di un buon lambrusco. Ad allietare ulteriormente i commensali tra una portata e l’altra ci ha pensato la famiglia Pavironica presente ‘in borghese’, senza i costumi tipici, ma pronta a sfoggiare battute ugualmente effervescenti e accattivanti. Al timone della cucina, poi, a controllare la preparazione delle varie pietanze, c’era il cuoco agricoltore Roberto Salardi, noto per i suoi viaggi nel deserto al seguito di squadre di runner che percorrono una maratona della durata di più giorni. Entrando nel vivo delle premiazioni relative alla quarantunesima edizione del Palio, i campioni presentati sono stati ritenuti di una qualità medio alta e il 90% dei prodotti è stato giudicato tra il buono e l’ottimo. La classifica dei primi dieci produttori è la seguente (dal primo al decimo): Maurizio Mattioli, Antonella Anderlini, Daniele Serafini, Ermanno Goldoni, Loris Martinelli, Enrico Ferrari, Maurizio Righi, Enrico Marchetti, Zanoli e Pedrielli, Brenno Berni. Al vincitore, Maurizio Mattioli, è stata consegnata la tradizionale maglia rosa, assegnata dal vincitore uscente a chi si classifica al primo posto della nuova edizione del palio. Durante la serata, non sono mancate altre premiazioni, come quella intitolata al quarto decennale 2005/2014. Di seguito la classifica dei primi dieci: Guido Pini, Francesco Vaccari, Paolo Manfredini, Loris Martinelli, Enzo Vincenzi, Brenno Berni, Angelo Bigi, Emilio Garuti, Gabriele Zavattini e decimi a pari merito Flavio Zanoli e Daniele Serafini.
Serena Arbizzi
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