Gazzetta di Modena

Modena

novellara

Nomadincontro, la Woodstock del popolo dei Nomadi

Nomadincontro, la Woodstock del popolo dei Nomadi

Nonostante il maltempo in tanti non hanno voluto mancare alla 23esima edizione del Nomadincontro, l'evento musicale e culturale dedicato ad Augusto Daolio

3 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA La pioggia non ha fermato quello che viene definito il popolo dei Nomadi, cioè i fans veramente di tutte le età che ogni anno di questi giorni arrivano a Novellara in auto, pullman, camper e treno per partecipare al Nomadincontro, un autentico rito collettivo che mescola musica, cultura e solidarietà.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10921398:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/nomadincontro-beppe-ed-elena-carletti-augusto-si-merita-questo-affetto/41167/41398]]

Una sorta di Woodstock alla reggiana con l'odore di gnocco fritto nell'aria, per due giorni di pace, musica e di sicuro anche amore. Il tutto nel ricordo di Augusto Daolio, l'indimenticata prima voce della band novellarese, morto nel 1992.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10921008:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/23/fotogalleria/nomadincontro-che-bel-fine-settimana-con-i-nomadi-1.10921008]]

Due giorni, sabato e domenica, ricchi di appuntamenti e incontri. Sabato nella Rocca dei Gonzaga sono state inaugurate due mostre: la prima fotografica intitolata “50 anni Nomadi” e poi quella di pittura “In arte, Augusto Daolio” quest'ultima curata da Rosanna Fantuzzi che ogni volta riesce a proporre al pubbliche opere nuove e per lo più inedite, provenienti dalla sterminata produzione di Augusto pittore.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10921132:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/23/fotogalleria/nomadincontro-2015-le-mostre-1.10921132]]

Una sorta di Woodstock alla reggiana con l'odore di gnocco fritto nell'aria, per due giorni di pace, musica e di sicuro anche amore. Il tutto nel ricordo di Augusto Daolio, l'indimenticata prima voce della band novellarese, morto nel 1992. Due giorni, sabato e domenica, ricchi di appuntamenti e incontri. Sabato nella Rocca dei Gonzaga sono state inaugurate due mostre: la prima fotografica intitolata “50 anni Nomadi” e poi quella di pittura “In arte, Augusto Daolio” quest'ultima curata da Rosanna Fantuzzi che ogni volta riesce a proporre al pubbliche opere nuove e per lo più inedite, provenienti dalla sterminata produzione di Augusto pittore.

Nomadincontro è anche affettuoso ricordo. Così il cimitero comunale ha visto ancora il commosso omaggio di tanti fans sulla tomba del leader dei Nomadi: bigliettini, sassi-messaggio a decine, fiori, piccole opere artistiche, candele. Si tocca e si vede qui, concretamente, l’amore e il ricordo del popolo Nomade per il suo Augusto. Poi la sera tutti nel Teatro Tenda con i primi ospiti della manifestazione, Matteo Rovatti, Luca Anceschi, Fracesca

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10921198:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/23/fotogalleria/nomadincontro-2015-sulla-tomba-di-augusto-galleria-fotografica-condividi-navigazione-per-la-galleri-1.10921198]]

Poi la sera tutti nel Teatro Tenda con i primi ospiti della manifestazione, Matteo Rovatti, Luca Anceschi, Fracesca Scalari, IVideo e per ascoltare e condividere il primo dei due concerti della band di Carletti e soci.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10921381:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/nomadincontro-2015-luca-carboni-canta-dio-e-morto-con-i-nomadi/41169/41400]]

La seconda giornata di Nomadincontro è iniziata nella Collegiata di Santo Stefano con la messa in suffragio di Augusto Daolio e Dante Pergreffi, poi nel teatro Franco Tagliavini (Rocca), Beppe Carletti ha incontrato alcuni sopravvissuti e testimoni della Shoah per ricordare il 70esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10921391:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/nomadincontro-2015-i-nomadi-cantano-auschwitz/41168/41399]]

Il doveroso ricordo ha quindi lasciato il posto al momento-clou dell'intero appuntamento: il concerto-fiume del pomeriggio nel Teatro Tenda.

 

Un autentico concerto corale col pubblico a cantare canzoni ormai storiche e  successi più recenti.

 

Pomeriggio ricco di altri eventi: la rassegna dei vincitori dei vari concorsi intitolati ad Augusto, la concessione della borsa di studio dell'Associazione Augusto per la Vita ad un progetto per la ricerca sul cancro e la consegna  del II Tributo Dante Pergreffi e del XXIII Tributo ad Augusto, quest'ultimo, destinato ad artisti impegnati anche nel campo sociale. Quest'anno il premiato è il cantautore bolognese Luca Carboni.

 

Sul palco del Nomadincontro 2015, applauditissimi da tutto il popolo nomade, sono saliti anche i bambini del coro "Così è più bello", che hanno fatto cantare tutto il pala Tenda.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google