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Pd: «La Franchini con Di Matteo»

Maria Costi: «La presidente sia ospite alla cerimonia per il magistrato antimafia»

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La responsabile per etica, trasparenza e legalità della segreteria provinciale del Pd Maria Costi chiederà al sindaco Muzzarelli di invitare la presidente nazionale di Fita-Cna Cinzia Franchini alla cerimonia di attribuzione della cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Antonino Di Matteo, «un gesto simbolico, ma dal grande valore civile». «La cronaca locale degli ultimi mesi - afferma Maria Costi - ci consegna una situazione in cui fra minacce a dirigenti associativi e operazioni di polizia su vasta scala, appare chiaro che non è il momento di minimizzare o abbassare la guardia sui temi della lotta a tutte le mafie. Il problema esiste e non va sottovalutato. Per questo, senza voler mettere parola nella vita interna delle associazioni di categoria, crediamo che ogni richiamo o testimonianza personale vada ascoltato con attenzione, soprattutto nei casi come quello di Cinzia Franchini, che ha vissuto le minacce sulla sua pelle». Continuano dunque le prese di posizione a favore di Cinzia Franchini dopo il siluramento via mail annunciato dai vertici nazionali Cna in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta dopo essere stata ascoltata dalla commissione antimafia. Libera Modena: « Gli affari poco chiari, non la loro denuncia, mettono a repentaglio la reputazione dell’associazione, specie in un settore produttivo che, come anche la recente operazione Aemilia ha dimostrato, è uno dei cardini del radicamento delle mafie nella nostra economia. E i primi a farne le spese, anche in Cna, sono i soci che rifiutano l’illecito e lavorano secondo le regole. Libera Modena non lascia sola Cinzia Franchini in questo passaggio cruciale, perchè la solitudine indebolisce e delegittima coloro che denunciano. Non condividere l’impegno di chi si espone in prima persona nel contrasto alla corruzione e alle mafie vanifica il suo sforzo, rafforza l’illegalità e delegittima chi, a qualunque livello, si impegna per eliminare quella zona grigia in cui, complice il silenzio, si stringono affari tra il nostro sistema economico e le cosche. Libera Modena ringrazia ancora una volta Cinzia Franchini per le sue parole ed il suo coraggio, la appoggia nel suo percorso di denuncia, insieme a lei crede che recidere le collusioni sul nostro territorio sia necessario, possibile, urgente».

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