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Sanità, tocca ad Annicchiarico e Trenti

Sanità, tocca ad Annicchiarico e Trenti

Oggi dalla Regione arriverà l’ufficialità dei nomi per Policlinico e Ausl con la promozione della Petropulacos a Bologna

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Tutto come previsto. Alla fine si è concretizzato il cambio al vertice della sanità modenese. Lo avevamo scritto due giorni fa, e la Regione questa mattina ufficializzerà quanto anticipato dal nostro giornale: Licia Petropulacos promossa alla direzione generale dell’assessorato alla sanità, Massimo Annicchiarico al suo posto alla direzione del Policlinico e il massimo dirigente dell’azienda Usl che diventa Ivan Trenti con Mariella Martini che va in pensione.

La politica ha scelto nell’ottica di una mappa rivoluzione completamente l’intero assetto dirigenziale della sanità emiliano-romagnola: solo due persone su quindici saranno confermate nello stesso posto, raddoppiano le donne nei posti di direzione e chi potrà andare in pensione ci andrà. Basta, insomma, a quei doppi incarichi che non fanno bene nella logica dell’opportunità della buona politica.

Trenti è modenese, conosce bene l’ambiente, arriva dalla direzione del Santa Maria Nuova dove ha messo in fila ottimi risultati. E qui dovrà continuare, dal momento che la nostra azienda necessita di scelte di bilancio comunque importanti vista la quantità di lavori previsti nei prossimi anni. In cima alla lista, però, c’è sempre il bene dei pazienti. E allora, d’intesa con la Regione, il primo nodo da affrontare saranno le liste di attesa, che vedono Modena in una posizione del tutto sfavorevole rispetto agli centri della regione.

Su questo tema lavorerà anche Massimo Annicchiarico, direttore sanitario dell’Ircss di Scienze Neurologiche dell’Ausl di Bologna. Professionista rispettato, è una figura che pare abbia messo d’accordo sia la componente ospedaliera che quella universitaria, vista la forte presenza dell’ateneo all’interno del Policlinico.

Qui, in più, ci sarà da nominare anche diversi primari (Oncologia e Ginecologia sono le prime che scalpitano). Situazione non facile anche per via dei tanti cantieri da gestire, ma lo spostamento della Petropulacos sulla poltrona che conta della Regione avrà un ruolo di garanzia per Bonaccini. Non per Muzzarelli che, non è un mistero, è stato il principale oppositore dell’ormai ex direttore generale del Policlinico, come se il sindaco dovesse scegliere anche i nomi dei medici. Oggi in giunta regionale tutto sarà nero su bianco.

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