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PAVULLO. PRESENTATO IL PROGETTO DI DONAZIONE

Dal Rotary defibrillatori in cinque rifugi del Frignano

Dal Rotary defibrillatori in cinque rifugi del Frignano

PAVULLO. "Una vita salvata vale molto di più di tutto quello che possiamo spendere": così Ferdinando Del Sante, governatore del distretto Rotary 2072 (Emilia-Romagna e San Marino) ha fotografato l'imp...

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PAVULLO. "Una vita salvata vale molto di più di tutto quello che possiamo spendere": così Ferdinando Del Sante, governatore del distretto Rotary 2072 (Emilia-Romagna e San Marino) ha fotografato l'impegno che ha portato il Club a dare vita a un importante progetto assistenziale rivolto alla montagna modenese. Si chiama “Rifugi del Cuore”, ed è stato presentato presso la sede dell'Unione del Frignano. Prevede l'istallazione di defibrillatori automatici in cinque rifugi molto frequentati: Capanno Tassoni, Duca Degli Abruzzi-Lago Scaffaiolo, Taburri, Agriturismo del Cimone "La Palazza" (tutti nel territorio di Fanano) e "La Cervarola" di Sestola. Di fatto, l'estensione a un territorio complesso e talvolta difficile da raggiungere del piano di soccorso che ha già portato il Rotary di Sassuolo all'allestimento di 23 defibrillatori nel distretto ceramico. «È sufficiente che uno solo si salvi, perché tutti i nostri sforzi siano ampiamente ripagati» ha rimarcato Del Sante, introdotto dal segretario del Rotary Frignano Alessandro Tebaldi, che nel sottolineare l'importanza di questo tipo di assistenza ha ricordato l'episodio del 62enne salvato lunedì scorso sulle piste del Cimone grazie alla telemedicina. In sala, una fitta presenza istituzionale: dal presidente dell'Unione Romano Canovi al sindaco di Montecreto Leandro Bonucchi e ai vice di Fanano (Marta Melloni Gandolfi), Pievepelago (Maurizio Micheli) e Lama (Fabio Ballotti). "Nella nostra regione si verifica un caso di crisi cardiaca ogni 2 ore e 20, e la prontezza d'intervento è tutto" ha sottolineato il dottor Francesco Melandri, mentre Oscar Santunione, direttore della Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci, ha illustrato il piano di collocazione, che parte dai rifugi più accessibili ai mezzi di soccorso. (d.m.)

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