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Estorsione e rapina a invalido: in manette operaio di 30 anni

Estorsione e rapina a invalido: in manette operaio di 30 anni

Non erano finanzieri, come volevano far intendere alla vittima che li ha sorpresi nel cortile di casa, ma veri e propri rapinatori come scoperto subito dopo dal diretto interessato, un invalido...

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Non erano finanzieri, come volevano far intendere alla vittima che li ha sorpresi nel cortile di casa, ma veri e propri rapinatori come scoperto subito dopo dal diretto interessato, un invalido carpigiano che ricacciato con forza dentro casa, prima di essere rapinato, è rimasto in balia dei malviventi per alcune ore.

Per questi fatti verificatisi nell’estate del 2004 a Carpi, F. R., 30 anni, operaio carpigiano residente a Rio Saliceto, è stato arrestato dai carabinieri di Campagnola di Reggio Emilia che hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Modena. I malviventi, dentro l’abitazione, rubarono un centinaio di euro ed il bancomat grazie al quale prelevarono (avendone ottenuto con forza il codice segreto) 600 euro. Poi, dopo essersi impossessati anche di un orologio e una stampante, lo minacciarono: la mattina dopo avrebbe dovuto consegnare tutti i soldi in suo possesso ai banditi. L’invalido però denunciò il fatto ai carabinieri che avviarono le indagini riuscendo a individuare i tre malviventi. Per il rapinatore di Rio Saliceto, dopo il processo, una condanna di tre anni per i reati di rapina aggravata e tentata estorsione in concorso. Il residuo di pena è pari a 1 anno, 11 mesi e 17 giorni di reclusione che l’uomo sconterà in carcere a Reggio Emilia.

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