L’operaio ferito alla Quick Pack resta gravissimo
SAN FELICE. Probabilmente perderà l'arto l’operaio della Quick-Pack infortunatosi sul lavoro sabato mattina. L'operaio, 38 anni, di origini ghanesi, residente a Poggio Rusco è tuttora ricoverato in...
SAN FELICE. Probabilmente perderà l'arto l’operaio della Quick-Pack infortunatosi sul lavoro sabato mattina. L'operaio, 38 anni, di origini ghanesi, residente a Poggio Rusco è tuttora ricoverato in terapia intensiva a Baggiovara dopo un primo disperato intervento per salvargli l’arto.
Si era infortunato mentre stava lavorando ad uno dei trasportatori meccanici flessibili usati per imbustare il mangime per animali. Per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe infilato la mano nella tramoggia; questa, però, sarebbe rimasta incastrata, e, a causa della forza motrice, il dipendente non sarebbe stato in grado di ritrarre il braccio, che è stato risucchiato dal macchinario. L'uomo è stato subito soccorso dal compagno di lavoro e dai vigili del fuoco, ed è stato assistito dai volontari della Croce Blu e trasportato d'urgenza all'ospedale di Baggiovara in elisoccorso, in gravissime condizioni.
La prognosi resta dunque riservata, ma dall'ospedale di Baggiovara lasciano intendere che probabilmente il braccio sarà amputato. L’operaio lavorava per l’azienda (il titolare è di Mortizzuolo) da tempo ed era stimato per l'esperienza e la bravura nel lavoro. (ev)
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