Case popolari, ok al regolamento
Ma le opposizioni: «Ai residenti storici solo 2 punti: troppo pochi»
Approvato dal Consiglio dell'Unione delle Terre d'Argine il regolamento dell'ente riguardante l'assegnazione definitiva degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). Il nuovo regolamento dell'Unione prende atto tra l’altro della validità del funzionamento del sistema di raccolta delle domande tramite una graduatoria 'aperta' che permette costantemente la presentazione delle stesse da parte delle famiglie e del conseguente aggiornamento semestrale della graduatoria, e rimanda dunque la verifica e la revisione dei criteri attributivi di punteggio a quanto definirà il Tavolo territoriale. Sono 775 gli alloggi Erp occupati nelle Terre d'Argine (619 dei quali a Carpi) mentre al 31 dicembre 2014 erano 1201 le domande di assegnazione (765 nel 2013). Le assegnazioni annuali sono invece 30-35. A Carpi ci sono 30 nuclei familiari sfrattati dagli alloggi Erp e 4 sono già esecutivi. 4 pure gli alloggi dai quali è stata decisa la decadenza degli affittuari. Circa i tre quarti degli assegnatari sono tali da 10-20 anni ma esiste un 4% che lo è da almeno 40 anni. Le spese di manutenzione degli alloggi di proprietà pubblica possono essere in parte a carico degli affittuari mentre la gestione degli alloggi Erp nei quattro comuni dell'Unione è di Acer. Molti degli interventi degli esponenti dell'opposizione hanno messo in evidenza le pecche contenute nelle modalità di assegnazione degli alloggi Erp, soprattutto nel caso si debba liberare un alloggio e anche rispetto ai criteri dei punteggi, che non terrebbero conto delle nuove povertà e del principio di residenzialità storica, premiato da pochi punti, solo 2.
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