La Martinotti era segretaria volontaria
L'abuso di ufficio in concorso ipotizzato a carico di Valentina Martinotti non sussiste: alla maxi udienza di Cardiologia il gup Romito ha prosciolto l’imputata. Le dichiarazioni testimoniali...
L'abuso di ufficio in concorso ipotizzato a carico di Valentina Martinotti non sussiste: alla maxi udienza di Cardiologia il gup Romito ha prosciolto l’imputata.
Le dichiarazioni testimoniali raccolte con le indagini svolte dalla difesa della Martinotti hanno consentito di appurare che colei che era considerata “sedicente segretaria” o “segretaria fantasma” si trovava nel reparto di Cardiologia nella piena consapevolezza dell'intero reparto e dei responsabili amministrativi del Dipartimento di Emergenza-Urgenza del Policlinico. Spiega il suo avvocato, Marco Ferraresi: «È noto che molti enti ospedalieri fruiscono della collaborazione di volontari che debbono essere autorizzati in via amministrativa alla collaborazione da essi prestata: in questo caso l'autorizzazione non venne emessa evidentemente per un disguido non imputabile alla Martinotti, già per nove anni segretaria della Presidenza della Federazione Italiana di Cardiologia».
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