Piane di Mocogno: una stazione “familiare”
Boilini, presidente del Consorzio: «Stiamo registrando un + 10% di presenze» Mazzieri, albergatrice: «Ospitalità e tranquillità pagano». Ieri altra nevicata
LAMA MOCOGNO. Il Carnevale di domenica scorsa ha riportato l'attenzione su una stazione spiccatamente vocata a bambini e le famiglie come quella delle Piane di Mocogno, che oltre alle piste classiche ha anche spazi ad hoc come la discesa per bob e slittini servita da tapis roulant nonché il campo scuola e i giochi vari. Ma non va nemmeno dimenticata l'eccellenza dello sci nordico del Centro Fondo Piana Amorotti, con oltre 40 km di piste che nel 2010 hanno anche ospitato i Campionati italiani. Qui, come sul Cimone, le sorti della stagione sono state risollevate dalla neve di fine gennaio, e si punta a fare bene fino a Pasqua viste anche le abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni, e anche ieri è nevicato fitto. «Nonostante le bizze di dicembre, possiamo dire che questa stagione per noi è stata senz'altro migliore della precedente – osserva Ivano Boilini, presidente del Consorzio Piane di Mocogno – anche se avremmo bisogno di un po' più di fortuna nei weekend: gli ultimi due sono stati segnati da allarmi meteo che hanno scoraggiato la gente, se ci fosse stato il sole avremmo avuto il pienone. La nostra è una stazione vocata alla famiglia ed è chiaro che ci vogliono le condizioni giuste per mettersi in viaggio. Comunque la neve c'è e aumenta e questa è la cosa più importante: noi continueremo a fare del nostro meglio, ma abbiamo anche bisogno di supporto negli investimenti da parte della Regione: speriamo che il nuovo assessore regionale si mostri sensibile». «La neve è arrivata tardi – sottolinea l'albergatrice Silvia Mazzieri, ancora alle prese con il travestimento da Carnevale – però poi abbiamo recuperato in fretta: va decisamente meglio rispetto all'anno scorso, saremo già a un + 5-10%, ci vorrebbe solo un po' di bel tempo nei weekend. Abbiamo tante attrattive per i bimbi e non solo: quest'anno abbiamo inaugurato anche la pista da fondo “Degli animali” che passa proprio a fianco di un recinto con lama, yak, mucche scozzesi e maialini thailandesi, unico da queste parti». E gli sciatori confermano l'appeal della stazione: «Vengo da Sorbara con la famiglia – spiega Tania Meschiari – è la prima volta e devo dire che ci troviamo molto bene. C'è uno spazio tranquillo per i bambini che permette loro di divertirsi stando in sicurezza e i prezzi sono molto alla mano». «Arrivo da Modena – continua Massimo Azzolini – e in un'ora e mezzo sono arrivato con il bimbo: è una grande comodità. Vedo che si diverte parecchio, sono contento di averlo portato». «È un bell'ambiente, che ti apre subito gli orizzonti quando arrivi» gli fa eco Antonio Ferrari da Maranello. «Qui va benissimo anche per uno alle prime armi – precisa Marco Bendini da Guiglia – perché c'è libertà di imparare senza la ressa».
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