Siulp: "Sicurezza, siamo allo sfascio"
Il Sindacato di polizia lancia un durissimo attacco: "Contro i ladri non ci sono strumenti efficaci, lo Stato ci ha lasciati soli".
Durissimo attacco del Siulp a governo e enti locali sulla situazione della sicurezza. "Sono passati circa 20 anni da quando per la prima volta è stata affrontata in maniera articolata l'emergenza criminalità a Modena, che ha visto alcuni quartieri più in sofferenza di altri - vedi Modena Est - per la quale sono stati fatti decine di incontri con i comitati - dice il Siulp in una nota - A 20 anni di distanza la situazione non solo non è migliorata, ma è precipitata e se prima ci si poteva mettere seduti intorno ad un tavolo per trovare insieme delle soluzioni operative, oggi tutto si è maledettamente complicato. Quando 20 anni fa, tra l'altro, avevamo segnalato anche il problema delle carceri inadeguate per la capienza, sapevamo che sarebbe arrivato il momento in cui per i reati considerati minori non si sarebbe andati più in galera per mancanza di posti; e, quindi, avanti con decreti svuota carceri che rimettono in libertà detenuti già condannati e potenziali criminali".
Il sindacato prosegue denunciando una situazione insostenibile e di diffusa impunità
Conclude poi dicendo: "Come Organizzazione Sindacale maggioritaria a livello provinciale e nazionale non parteciperemo più ad incontri e dibattiti pubblici sterili fino a quando non ci sarà la volontà politica di risolvere il problema della sicurezza. Fino a quel momento continueremo a fare il nostro lavoro con la serietà e l'impegno che ci hanno sempre contraddistinto ... ma senza l'entusiasmo che è l'anima e la vita del nostro lavoro!".
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