Manifatturiero, aumenta la produzione
Stazionari i dati complessivi del 2014. Calo di ordini nell’ultimo periodo dell’anno. Prospettive di stabilità per il 2015
Un bilancio stabile emerge dall'indagine della Camera di Commercio di Modena, in collaborazione con Cna e Confindustria, riguardo alle imprese manifatturiere della provincia di Modena.
Il 2014, dunque, si chiude per le imprese modenesi con una produzione pressoché stazionaria a -0,1%; mentre il fatturato è a +3%; gli ordini dal mercato interno sono diminuiti solo del -0,7% mentre quelli dall’estero sono cresciuti del +2,6%.
Nell’ultimo trimestre la produzione e il fatturato tornano in territorio positivo con variazioni di +1,4% e +1,6%, gli ordini appaiono in flessione del -3,2% nel mercato domestico e del -0,6% in quello estero.
Si erode la quota di fatturato proveniente dall’export, che dal 39,8% di inizio 2014 è arrivata al 34,3% a fine anno. A livello settoriale l’industria alimentare ha chiuso un 2014 positivo: la produzione è aumentata del +4,8% e gli ordini sono cresciuti sia dall’interno (+2,2%) che dall’estero (+3,2%). La maglieria ha vissuto un anno di lieve calo per la produzione (-1,5%) sostenuta tuttavia da ordinativi in aumento in particolare dal mercato italiano (+15%) ma anche da Paesi stranieri (+5,5%). Per il settore delle confezioni di abbigliamento -1,2% per la produzione, -7,5% nella raccolta ordinativi interni e -3,5% per quelli esteri. Difficoltà per la ceramica: -9,2% la produzione, -8,4% gli ordini interni e -8,3% gli ordini esteri. Produzione stazionaria (+0,8%) e ordini in aumento nel 2014 per il settore prodotti in metallo, dove si registra un +4% sia nella domanda dal mercato interno sia dall’estero. Nel settore macchine e apparecchi meccanici gli ordini interni sono calati del -3,8%. Uno spiraglio si coglie sull’estero dove la raccolta ordini è aumentata del +1,3%. I mercati internazionali sono apparsi ricettivi (+19,8%) per il settore macchine e apparecchiature elettriche e elettroniche; la produzione è aumentata del +6,4%. Il comparto che produce mezzi di trasporto ha incrementato i volumi prodotti del +3,2% ma sono rimasti negativi gli ordini dall’interno (-14,5%) e stabili quelli dall’estero (-0,1%). Il biomedicale, infine, ha mostrato una contrazione della produzione di 4,3 punti percentuali. La raccolta ordini tuttavia è rimasta positiva, con aumenti del +6,6% per il mercato domestico, e del +2,8% sui mercati internazionali.
Le previsioni? Solo il 4,7% si attende un incremento della produzione, l'89% prospetta una situazione di stabilità, 6,3% indica un calo. Per l'occupazione la quota di imprese che prevede una riduzione è pari al 32,2%, mentre il 65,1% indica stazionarietà e soltanto il 2,7% intende ingrandire la base occupazionale.
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