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Processo per rapina e stupro di una barista

Ieri mattina davanti al Terzo Collegio del Tribunale è cominciato il processo per rapina e violenza sessuale di gruppo contro un serbo di 27 anni residente in provincia di Modena, Ardian A., difeso...

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Ieri mattina davanti al Terzo Collegio del Tribunale è cominciato il processo per rapina e violenza sessuale di gruppo contro un serbo di 27 anni residente in provincia di Modena, Ardian A., difeso dall’avvocato Jacopo Decaroli. L’uomo è accusato di aver seguito una barista vignolese e di averla aggredita con un complice in un luogo buio, di aver rapinato il portafoglio e poi di averla stuprata. La prossima udienza è fissata per il 3 giugno.

La drammatica vicenda, finora mai emersa, è stata resa nota dalla vittima , un’italiana quarantenne che lavora in un bar di Vignola. Nel novembre 2010 è stata lei a raccontare alle forze dell’ordine quello che le era accaduto. Tuttavia, non si sa perché, ha deciso di non presentarsi come parte civile al processo.

Stando al racconto della donna, Ardian A. era un suo abituale cliente al bar. Una sera, appena finito il turno al il locale, si è incamminata per tornare a casa attraversando una zona poco illuminata a Vignola. Dal nulla è sbucato quel cliente serbo con un suo complice, che la vittima non conosceva (e che non è mai stato identificato nel corso delle indagini). I due l’hanno aggredita brutalmente. Prima i due le hanno rapinato il portafoglio per prendere le poche decine di euro che aveva con sé. Poi hanno iniziato a molestarla sessualmente e infine - almeno per l’imputato - i due la hanno violentata. Al termine, l’hanno abbandonata per la strada tramortita e sotto choc.

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