Sei sedi provinciali e oltre 32mila iscritti
I Centri per l’impiego provinciali sono sei, localizzati nelle aree corrispondenti ai distretti produttivi: Carpi, Mirandola, Modena, Pavullo, Sassuolo , Vignola. Vi lavorano 66 dipendenti (di cui 17...
I Centri per l’impiego provinciali sono sei, localizzati nelle aree corrispondenti ai distretti produttivi: Carpi, Mirandola, Modena, Pavullo, Sassuolo , Vignola. Vi lavorano 66 dipendenti (di cui 17 a tempo determinato) a cui si aggiungono una cinquantina di persone che operano all’interno dei centri nell’ambito di appalti di servizi specialistici (tra cui l’orientamento al lavoro, la presa in carico dei cassaintegrati in deroga e i servizi alle aziende sulla preselezione del personale, la ricerca di opportunità) le cui retribuzioni sono sostenute con le risorse del Fondo sociale europeo.
I disoccupati iscritti ai centri al 31 dicembre sono 32.400 (il numero non è da intendere come il dato sulla disoccupazione in provincia. Comprende infatti solo le persone iscritte come disoccupate e non, ad esempio, gli “inattivi”), quelli iscritti al collocamento mirato (disabili) sono 6.300, gli iscritti alle liste di mobilità sono 6.200.
Nel 2014 le persone prese in carico per l’orientamento e ricerca lavoro sono state 9.215; da maggio 2014 con l’attivazione del progetto “garanzia giovani” si sono aggiunte altre 2.500 persone e per gli ammortizzatori sociali in deroga sono seguiti altri 3.954 lavoratori; i tirocini attivati hanno interessato 719 persone.
Il ruolo dei Centri
I servizi offerti - tutti gratuiti sia per i lavoratori che per le imprese - possono essere distinti in due macro aree.
I servizi di primo livello comprendono l’accoglienza e l’informazione sulle offerte di lavoro; lo stato di disoccupazione e gli ammortizzatori sociali; le opportunità formative sul territorio; i servizi amministrativi come il riconoscimento dello stato di disoccupazione e acquisizione dell’immediata disponibilità lavorativa; l’iscrizione al collocamento mirato per i disabili.
Poi ci sono i servizi specialistici di secondo livello come la presa in carico e accompagnamento al lavoro attraverso colloqui individuali e di gruppo oppure l’orientamento e il supporto per la ricerca di un’occupazione (stesura del curriculum e inserimento nella banca dati dei Centri, definizione del piano di azione individuale, canali di ricerca).
La cassa integrazione
A partire dal 2010 i Centri sono tenuti alla presa in carico dei lavoratori che percepiscono gli ammortizzatori sociali in deroga (Cig e mobilità), la cui erogazione è subordinata al passaggio dal Centro stesso.
I Centri svolgono anche i servizi di ricerca delle opportunità di lavoro e consulenza alle aziende: raccolta delle richieste di personale provenienti dalle imprese, individuazione e segnalazione di nominativi tra i disoccupati iscritti, preselezione di profili (verifica della disponibilità di potenziali candidati). Poi c’è la promozione dei tirocini formativi: progettazione e promozione (individuazione dei candidati, stesura della convenzione e del progetto formativo) o percorsi formativi su richiesta delle imprese e delle persone disponibili.
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