Svaligiata casa del tecnico di Modena Volley
Ladri nell’abitazione di Lorenzetti mentre è fuori a cena: spariti gioielli e computer per 20mila euro
Il tempo di uscire di casa per andare a cena e sedersi al tavolo di un rinomato ristorante e Angelo Lorenzetti, allenatore del Modena Volley, ha scoperto che la sua casa era stata messa sottosopra ed erano stati rubati gioielli, pc e orologi per un valore di 20mila euro.
È stato un martedì sera amaro per il tecnico gialloblù.
Ieri mattina, a danno fatto, è arrivata la Scientifica della Questura che ha fatto tutti i rilievi possibili a caccia di impronte e tracce biologiche da parte di una banda di ladri che sicuramente è allenata e “tonica”, dato che è arrivata e ripartita dal balcone scalando le grondaie. Il colpo è stato messo a segno tra le 19.30 e le 21 di martedì sera. Una “finestra temporale” in cui l’appartamento di Lorenzetti e famiglia era vuoto. I ladri si sono presentati davanti al condominio nella zona di via Pergolesi, nel quartiere Musicisti, e dal cortile hanno scalato il primo piano arrivando la balcone. Una volta raggiunta la porta finestra, l’hanno forzata facilmente dato che non c’erano né sbarre né sensori di allarme. In questo modo sono finiti in camera da letto. Proprio lì è iniziato il saccheggio. I ladri hanno rovesciato il contenuto di tutti i cassetti in terra e sul letto. Poi sono passati alla sala. Alla fine hanno messo assieme gioielli e orologi del tecnico e della moglie e anche un computer portatile nuovo per un valore di 20mila euro.
Racconta Lorenzetti: «Dopo il lavoro sono tornato a casa e mi sono cambiato. Alle 19.30 sono uscito per andare a una cena in un ristorante in centro. Ero seduto e stavo conversando quando ho ricevuto una chiamata il cellulare. Erano i miei suoceri appena entrati in casa con mia figlia (una bambina, ndr). Mia moglie infatti era fuori anche lei per una cena di lavoro e loro si erano offerti di tenere dietro a nostra figlia. Appena hanno aperto la casa hanno visto e mi hanno chiamato».
I ladri erano appena usciti calandosi sempre dal balcone. Per questo non hanno lasciato segni sterni che destassero sospetti. La polizia ha inviato subito una pattuglia della Squadra Mobile per raccogliere i primi elementi per avviare le indagini. I reperti raccolti dalla Scientifica potranno dare qualche indicazione sui ladri. Resta l’amarezza anche se Lorenzetti ieri ha cercato di prendere l’accaduto con filosofia. È il primo furto che subisce.
Carlo Gregori
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