Anche l’istituto Corni contro le ecomafie
Sono 4 le scuole della regione coinvolte nel progetto Ecolegalità2.0 presentato da Legambiente Emilia Romagna in risposta ad un bando del Servizio Politiche per la Sicurezza e della Polizia Locale...
Sono 4 le scuole della regione coinvolte nel progetto Ecolegalità2.0 presentato da Legambiente Emilia Romagna in risposta ad un bando del Servizio Politiche per la Sicurezza e della Polizia Locale della Regione Emilia Romagna. Un progetto che ha come obiettivo principale la diffusione della cultura della legalità tra i ragazzi delle scuole medie superiori, e l’approfondimento tecnico sulle ecomafie, ovvero su tutte le forme di aggressione al patrimonio ambientale del nostro Paese ad opera delle organizzazioni mafiose.
Il progetto coinvolge circa 200 ragazzi, tra cui le classi II B e II C del biennio tecnico dell’ITIS Fermo Corni di Modena, che oggi hanno preso parte ad una giornata di approfondimento sul tema ecomafie e delle relazioni criminali tra imprenditoria del nord e gruppi mafiosi, insieme ai propri docenti Mara Fonti, Carla Quaranta e Mauro Solmi, e a Roberta Buono, Commissario Capo del Corpo Forestale dell’Emilia Romagna.
«Da vari anni – dichiarano Fonti Mara, Quaranta Carla e Solmi Mauro, docenti della scuola modenese - il nostro istituto aderisce a progetti di “cittadinanza legalità”, perché crediamo, ancora di più dopo l’operazione Aemilia, che certi fenomeni criminosi si possano contrastare solo partendo dalla conoscenza e dalla consapevolezza che il cambiamento parte da ciascuno di noi e dalle scelte personali».
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