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“Attriti col sindaco? Nulla di personale”

“Attriti col sindaco? Nulla di personale”

Sanità. Licia Petropulacos saluta e con Mariella Martini riceve la “Bonissima”. Ausl: nuovo Sert pronto in due anni

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«Ieri mattina ho incontrato il personale del Policlinico e mi pare che il clima con gli operatori, i colleghi, sia sereno e buono. Il sindaco ha posto il veto su di me? Non credo che la mia relazione con il sindaco sia dipesa da un problema sulla mia persona. Ora vado a svolgere un altro importante incarico in Regione e rispetto al ruolo di direttore generale posso dire che abbiamo avuto il problema drammatico del sisma, ci sono situazioni di disagio: potrei dire di essere un burocrate vittima della burocrazia». Così Licia Petropulacos, ex direttore generale del Policlinico di Modena, ieri prima di entrare in consiglio comunale dove, insieme all'ex direttore generale dell'Auls di Modena Mariella Martini, ha salutato ufficialmente la città. Le due dirigenti hanno ricevuto dal sindaco Muzzarelli e dalla presidente del Consiglio Francesca Maletti la “Bonissima”, onorificenza comunale, ma il loro futuro è differente: Martini va in pensione, mentre Petropulacos è stata promossa alla carica di direttore generale della Direzione sanità e politiche sociali della Regione. Tra i consiglieri ieri tenevano banco, ancora una volta, i discorsi sulla decisioni della politica che di fatto nomina ufficiosamente i vertici sanitari: la realtà dei fatti è questa, anche se nel Pd qualcuno nega che nei partiti si parli si nomine dei vertici sanitari. Il sindaco ha introdotto le due dirigenti con queste parole: «La conferenza territoriale socio-sanitaria va rinforzata per affrontare le sfide pesanti che abbiamo di fronte. Le esigenze della medicina vanno in direzione di competenze e tra le priorità c'è la riorganizzazione delle sedi». I due ex direttori hanno poi puntato proprio sul tema sedi. «Gli investimenti 2015- 2017 - spiega Martini - prevedono 18 milioni di euro di investimenti: 4 milioni coperti da Ausl, 7 di mutuo e il resto dallo Stato. La casa della salute all'ex Estense vedrà i lavori dal marzio 2016 mentre quella di via Santi vedrà costi pari a 5,8 milioni (secondo stralcio) entro la fine del 2017. La sede sarà di quattro piani con oltre 50 laboratori». Petropulacos ha invece ricordato che avviamo le procedure di gara per importi pari a 25 milioni: in tutto ci sarà una perdita di volumetrie pari a 13mila metri quadrati». Il Comune ha anche deciso di concedere in diritto di superficie all’Ausl a titolo oneroso un immobile comunale abbandonato, situato in via Nonantolana 1010: diverrà la nuova sede del Servizio dipendenze patologiche (Sert). Il trasferimento da via Sgarzeria dovrebbe avvenire definitivamente nel febbraio 2017.

Stefano Luppi

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