Camorra: lavori metano. Indagato Casari ex presidente coop Cpl Concordia
L'imprenditore risulta indagato per l'ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di metanizzazione in sette comuni del Casertano. Cpl: "Solidarietà a Casari e fiducia nella magistratura". L'interessato: "Sono estraneo alle accuse"
L'ex presidente della cooperativa Cpl Concordia, Roberto Casari, in passato anche proprietario con Cpl del Modena Calcio, risulta indagato per l'ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di metanizzazione in sette comuni del Casertano. Secondo l'indagine condotta dai pm della Dda Cesare Sirignano, Catello Maresca e Maurizio Giordano, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, la Concordia - guidata da Casari fino al mese scorso - avrebbe ottenuto l'appalto grazie alla fazione dei Casalesi guidata da Michele Zagaria.
I lavori, a Casal di Principe e in altri sei comuni della zona, sarebbero stati svolti appoggiandosi a ditte locali legate ai Casalesi. Anomalie sullo svolgimento dei lavori, conclusi nel 2003, erano state segnalate in passato ma senza essere prese in considerazione. I primi riscontri degli scavi hanno verificato che le tubature erano state interrate a 30 centimetri di profondità invece che ai 60 previsti dalla normativa, mettendo quindi a rischio la sicurezza della popolazione. La Cpl Concordia, con sede legale in Emilia-Romagna, è un gruppo cooperativo multiutility italiano nato nel 1899, che comprende 70 società e 1600 addetti, con un fatturato consolidato di 413 milioni di euro. Si occupa di energia in tutti i suoi aspetti: dall'approvvigionamento e distribuzione alla vendita e contabilizzazione di gas ed elettricità, alla produzione mediante sistemi tradizionali o impianti rinnovabili. Cpl Concordia opera a livello internazionale, in quattro continenti. Roberto Casari, 62 anni, ne è stato il presidente fino al gennaio 2015.
LA REAZIONE DI CPL CONCORDIA. "Cpl Concordia ha appreso da fonti di stampa la notizia che l'ex presidente Roberto Casari risulterebbe indagato in un'inchiesta in corso, e ritiene che sicuramente l'ex presidente Casari saprà dimostrare la sua estraneità rispetto a quanto riportato". Così Cpl Concordia commenta la notizia dell'indagine della Dda di Napoli nei confronti di Casari per concorso esterno in associazione mafiosa, relativa ai lavori di metanizzazione tra il 1999 e il 2003 in sei comuni del Casertano. "Allo stesso tempo - conclude la nota - la cooperativa esprime la piena fiducia nella magistratura e nel suo operato. Cpl Concordia nel corso della sua storia ha sempre lavorato nella massima trasparenza e nel contesto della piena legalità". Casari già a suo tempo aveva commentato le notizie circa un suo possibile coinvolgimentio dicendosi stupito e totalmente estraneo ad ogni possibile collegamento. Ricordando di aver accettato l'appalto anche in virtù delle rassicurazioni che gli erano arrivate persino da esponenti dell'antimafia, politici, aggiungendo che l'azienda aveva scelto di rivolgersi asubappaltatori locali per aiutare l'economia del territorio.
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