Questore: «Bene i controlli ma sotto con gli arresti»
Le risposte all’offensiva di ladri e rapinatori: fermate 400 persone, 2 in manette Il sindaco: «Incrementiamo i passaggi delle pattuglie in tutti i turni». Le strategie
Se in questura, presso la “cabina di regia”, ovvero il tavolo dei bottoni dove vengono prese decisioni su strategie e luoghi dove intervenire sul territorio, si accende il grafico relativo ai furti in città, ecco che la mappa si riempie ovunque di “bandierine”, di freccette, di segni. Vuol dire che non c’è un luogo risparmiato dai ladri. E vuol dire anche, come ha stigmatizzato il Siulp, che bisogna cambiare, bisogna intervenire, bisogna creare un fronte comune per passare al contrattacco, reagire su tutti i fronti e tutti, istituzioni e governo, devono darsi una mossa velocemente.
Si riuniscono i comitati per l’ordine pubblico, si effettuano controlli straordinari sul territorio. Sono risposte?
Il Questore conferma che la controffensiva è da tempo iniziata: «Sul piano della prevenzione stiamo dando il massimo. L’altro giorno abbiamo messo in strada dodici vetture. Ci sono serate o pomeriggi in cui, sul territorio, abbiamo più uomini noi che, ad esempio, una città come Genova. Bene la prevenzione, che è fondamentale. Il nostro impegno massimo adesso è sul fronte investigativo. In altre parole, dobbiamo arrestarli, prenderli. Abbiamo sgominato alcune bande e per un po’ abbiamo notato come sia calato il tutto. Ma non si finisce mai»
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«A questo proposito, proprio sul fronte investigativo- aggiunge il questore - stiamo lavorando per creare una sinergia investigativa e di intervento assieme a reparti specializzati della polizia municipale, quelli che da tempo fanno controllo sul territorio. Una forza in più al lavoro al nostro fianco, operativa a tutti i livelli».
Il sindaco Muzzarelli sul contrasto alla microcriminalità e sulla piaga furti: «Ognuno deve fare la sua parte, sindaci compresi, tutti dobbiamo fare di più per assicurare la certezza della pena. Così come serve lavoro di indagine per catturare ladri e rapinatori: i risultati ci sono, si sta procedendo in modo efficace. È chiaro che non ci nascondiamo il problema e siamo vicini a chi è colpito da furti nelle abitazioni».
«Il 9 marzo ha aggiunto- entrano in servizio i primi tre istruttori di polizia municipale nuovi assunti, mentre il quarto posto verrà coperto con un concorso già bandito. Sempre a marzo si apre il confronto sindacale per una nuova turnazione.Già ora abbiamo deciso di incrementare i passaggi delle pattuglie in tutti i turni».
I controlli straordinari sono partiti subito: martedì e mercoledì, dal pomeriggio alla sera, polizia e Municipale si sono addentrati in particolare nelle zone ad est e a nord della città: Sacca, Crocetta, via Emilia Est, Nonantolana e zona industriale Modena Nord, oltre che le frazioni di Lesignana, Ganaceto, Villanova, Cittanova e Marzaglia. Le persone controllate sono state 396, in larga parte stranieri. Sei di questi sono stati denunciati per reati minori, due magrebini espulsi, 200 veicoli controllati, 19 sanzioni, due patenti ritirate e un fermo amministrativo. Due rumeni arrestati per furto aggravato in concorso, trovati in possesso di apparecchiature elettroniche e di altra refurtiva. Scoperto un covo dove veniva stoccata la merce e per il quale sono in corso indagini.
Ieri riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza: dall’incontro è scaturito l’impegno primario di chiedere al ministero degli Interni le risorse necessarie per coprire il turnover con la completa presenza del personale previsto. Convocato per il 10 marzo il Tavolo unico della sicurezza con i comitati dei cittadini.
Stefano Totaro
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