Una nuova scuola media, Ravarino fa il primo passo
Progetto da 3,1 milioni per l’edificio da realizzare vicino al palazzetto dello sport Sono oltre 150 gli studenti che vanno a Bomporto. Il sindaco: «Un atto doveroso»
RAVARINO. Un progetto da 3,1 milioni, che ha già trovato una collocazione ideale in paese e permetterebbe agli studenti delle scuole medie di evitare il quotidiano trasferimento a Bomporto. È il piano che il Comune ha presentato a Provincia e Regione e che prevede l’ipotesi di realizzare una nuova scuola a ridosso del palazzetto dello sport e degli impianti polifuzionali, il che “contribuirebbe notevolmente alla riduzione dei costi per la realizzazione del plesso scolastico”. Si tratta del primo passo formale di un complesso percorso che si fonda sul “piano triennale degli interventi di edilizia scolastica” curato dalla Provincia.
Per analizzare la situazione complessiva bisogna fare un passo indietro, ossia a quando Bomporto e Bastiglia, che condividono con Ravarino l’istituto comprensivo, avanzano il progetto di costituire una seconda direzione. In paese se ne parla a lungo, in assemblea con i cittadini, con i genitori e anche in consiglio comunale e la risposta è pressoché univoca: costituire un nuovo istituto comprensivo appare al momento irrealizzabile. I motivi? Esistendo una sola scuola media - le “Volta” di Bomporto - sarebbe necessario dividerla in due, con chiare difficoltà operative. E lo stesso plesso, inaugurato nel 1977, non potrà neppure essere ampliato per evidenti impossibilità progettuali. Ecco che allora prende forma una nuova ipotesi: la costruzione delle scuole medie a Ravarino per la quale è già stato elaborato un progetto di massima.
«Da qui a dire che le costruiremo ce ne passa - spiega il sindaco Maurizia Rebecchi - Abbiamo fatto un passo importante e condiviso con la cittadinanza, che è quello di avanzare a Provincia e Regione la nostra candidatura ad intercettare i fondi per un nuovo plesso scolastico. Non voglio illudere nessuno, ma il sentimento cittadino va in un’unica direzione e proviamo a far valere le nostre ragioni».
Di fronte al piano, che garantirebbe in futuro anche l’eventuale nascita di un secondo istituto comprensivo, è necessario evidenziare l’incognita numerica: a oggi sono poco più di 150 gli studenti ravarinesi che frequentano le medie di Bomporto e il panorama scolastico, compresi asilo ed elementari, non raggiungerebbe la soglia minima dell’istituto comprensivo. Eppure il consiglio comunale pensa positivo tanto che nel documento parla di “raggiungere facilmente il numero grazie ad una proposta formativa adeguata ad attrarre ragazzi che vivono nei territori limitrofi”. (fd)
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